Progettazione e Architettura

A Bologna parte il concorso di Cdp per trasformare l'ex caserma

Mariagrazia Barletta

Competizione in due fasi e doppio "canale": under 39 e over 39. Scadenza per consegna curriculum e proposta progettuale 24 febbraio 2017

Individuare una proposta di masterplan che vada a definire il futuro assetto dell'area dell'ex caserma Sani a Bologna. Con questo obiettivo, e a distanza di pochi mesi dal lancio del concorso per la riconversione dell'ex ospedale militare San Gallo di Firenze (i cui finalisti sono gli architetti Michele De Lucchi, Luigi Ulivieri e Fabrizio Rossi Prodi), Cdp Investimenti Sgr, la società di gestione del risparmio di Cassa depositi e prestiti, bandisce una nuova competizione internazionale.

Oggetto di attenzione è questa volta il complesso militare dismesso nel quartiere Navile di Bologna, acquisito dal Fondo investimenti per la valorizzazione (Fiv) - comparto Extra, gestito da Cdpi Sgr. La sua riqualificazione si inserisce nel Piano operativo comunale «Rigenerazione di patrimoni pubblici» che Palazzo d'Accursio ha approvato lo scorso marzo. Il complesso, in passato utilizzato per la produzione di derrate alimentari per l'esercito, dovrà essere rivitalizzato attraverso un mix di funzioni. Oltre alla valorizzazione degli edifici di pregio esistenti, è prevista anche una parte di nuova edificazione. In tutto - tra riqualificazione e nuova costruzione - saranno quasi 54mila i metri quadri di superficie utile, di cui una buona parte destinata a funzioni residenziali, che comprenderanno una quota di edilizia pubblica e sociale. Ci sarà spazio, inoltre, per funzioni commerciali e direzionali, per attrezzature e servizi collettivi, tra cui una scuola e un parco pubblico.

Il concorso - bandito in attuazione del protocollo d'intesa sottoscritto lo scorso luglio da Cdpi Sgr e Comune di Bologna - si articola in due fasi: la prima di candidatura attraverso curriculum e proposta progettuale e la seconda, riservata a cinque gruppi, di elaborazione del masterplan. Massimo quattro concorrenti saranno selezionati tra i candidati della sezione senior (progettisti di età superiore ai 39 anni) e almeno un finalista sarà individuato tra i giovani under 39. A ciascun team partecipante alla seconda fase verrà riconosciuto un rimborso di 15mila euro. Cdpi si riserva, inoltre, la facoltà di conferire al vincitore l'incarico per la redazione del Piano urbanistico attuativo del compendio immobiliare.

La giuria della seconda fase sarà presieduta dall'architetto Gran Prix de l'urbanisme Frédéric Bonnet, dello studio parigino Obras. Il termine per la consegna degli elaborati della prima fase scade il 24 febbraio (ore 16). Tutta la documentazione di gara è reperibile sul sito dedicato al concorso


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