Progettazione e Architettura

A Favara (Ag) la micro-riqualificazione urbana di Lillo Giglia e Giorgio Parrino

Francesca Oddo

Il progetto Quid Vicolo Luna è stato premiato alla festa dell'Architetto 2016

Quid Vicolo Luna, vincitore nei giorni scorsi del premio "RI.U.SO 05 Rigenerazione Urbana Sostenibile" organizzato nell'ambito della Festa dell'Architetto 2016, racconta la storia di un architetto under 40 all'epoca dei fatti che, innamorato della propria città e consapevole delle sue potenzialità per quanto mortificata dall'abbandono, decide di investire per rigenerare una porzione di tessuto urbano e di creare intorno a essa le premesse per una piccola e significativa avventura imprenditoriale. Siamo a Favara, in provincia di Agrigento, un luogo che già da qualche tempo è diventato un caso studio di rigenerazione urbana. «Tutto è iniziato sette anni fa -racconta Lillo Giglia, autore dell'intervento in collaborazione con Giorgio Parrino-. Giorgio ed io condividevamo lo studio in un immobile al confine con uno spazio abbandonato che comprendeva un giardino e una serie di edifici storici fatiscenti. Abbiamo deciso di contattare i proprietari e di comprare tutti gli immobili per un totale di 60 mila euro».

L'obiettivo era quello di riportare nuova linfa vitale, culturale, sociale ed economica nel quartiere Vicolo Luna. Alla fine del 2012 i due riescono a ottenere un finanziamento dalla Comunità europea nell'ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2007/2013 della Regione Sicilia, mirato a sostenere l'economia delle zone rurali nei contesti storici abbandonati. Il grande giardino fra gli edifici diventerà così un orto aperto alla comunità.
Nel 2014 iniziano i lavori che nel complesso richiederanno un investimento di 290 mila euro, finanziati al 50% con i fondi europei.

Oggi, Quid Vicolo Luna «è uno spazio per cultori delle arti e del cibo, un luogo per appassionati di innovazione culturale, sociale e urbana», continua Giglia. Ospita diverse attività -da lui gestite insieme a tre nuovi imprenditori locali dei quali uno appena trentenne- orientate a promuovere la cultura del territorio attraverso l'architettura (con spazi dedicati a workshop, conferenze, mostre) e la gastronomia locale (con il ristorante e la bottega del caffè). Presto, fra l'altro, Quid Vicolo Luna aprirà al pubblico anche un bed and breakfast concepito secondo il concetto dell'albergo diffuso. La ristrutturazione del complesso, che si articola su una superficie totale di 1.500 metri quadrati, punta sul recupero dei materiali esistenti (rimossi, catalogati e assemblati in chiave moderna) e sul candore dei volumi come elemento unificante dell'intervento, capace ricucire la memoria degli antichi palazzi alla sensibilità contemporanea delle porzioni di nuova costruzione.


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