Progettazione e Architettura

A Ibiza lo studio Metroarea reinventa la villa romana

Massimo Frontera

La villa romana, filtrata attraverso la rilettura che ne hanno fatto gli arabi e gli spagnoli, e riproposta in chiave contemporanea. L'ultimo lavoro realizzato dallo studio Metroarea è un originalissimo e raffinato omaggio all'architettura mediterranea. E infatti "villa Mediterraneo" è il nome con il quale viene indicata l'opera nelsito dello studioMetroarea.

Uno studio giovane, con sedi e Bologna e Trieste e una quindicina di professionisti, fondato nel 2007 da Tazio di Pretoro, Giulio Paladini e Antonio Baroncelli. Lo studio ha all'attivo concorsi importanti vinti e diverse interessanti opere realizzate per clienti privati, in Italia e all'estero.

La villa si inserisce nel paesaggio in modo sinuoso e articolato, come un anfiteatro che guarda e dialoga con il mare. Gli ingredienti architettonici sono le grandi vetrate, i giardini pensili, le tettoie e le persiane di bambù. La villa è distribuita su tre livelli, collegati da percorsi curvi e scale.


© RIPRODUZIONE RISERVATA