Progettazione e Architettura

Da rudere ad albergo di lusso, l'ultimo «concorso impossibile» lanciato da Yac

Mariagrazia Barletta

A Roccamandolfi, in Molise

Trasformare la rocca su cui si ergono le rovine del castello di Roccamandolfi (Isernia) in una struttura ricettiva di grande attrazione. È questo l'esercizio progettuale al quale invita la società italiana promotrice di gare di progettazione YAC - Young Architects Competitions, che lancia un concorso di idee in collaborazione con l'Agenzia del Demanio e Marlegno, azienda specializzata in strutture prefabbricate. Sarà possibile immaginare architetture all'interno dei resti del castello o addirittura sugli alberi, oppure moduli al di fuori delle mura perimetrali della fortezza.

Il premio Pritzker Eduardo Souto de Moura presiede la giuria composta da Todd Saunders, fondatore dello studio norvegese Saunders Architecture, Alain Laurens, esperto progettista di case sugli alberi, Giorgio Palmucci, presidente dell'Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Lamberto Mancini, direttore generale del Touring Club Italiano (sede Milano), Edoardo Maggini e Angelo Luigi Marchetti in rappresentanza rispettivamente dell'Agenzia del Demanio e di Marlegno, Giacomo Lombardi, sindaco di Roccamandolfi, Remo Capitanio, consigliere dell'Ordine degli Architetti di Bergamo e Elena Mucelli, professoressa presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna.

Il montepremi è di 20mila euro (10mila euro per il vincitore). Le registrazioni dei partecipanti sono organizzate secondo progressive scadenze temporali, a ciascuna delle quali corrisponde una diversa quota d'iscrizione da versare. Il bando scade il 3 marzo 2017. La documentazione di gara è scaricabile dal sito di Yac.


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