Progettazione e Architettura

Beni culturali, come si combatte la burocrazia? Arriva il manuale degli architetti (di Roma)

M.Fr.

La pubblicazione suggerisce le procedure più corrette per affrontare le procedure autorizzative per intervenire sui beni tutelati

Affrontare la burocrazia non è cosa da poco nell'attività edilizia, e in particolare quando si interviene su immobili sottoposti a tutela. Lo sanno bene i professionisti tecnici, soprattutto quelli della Capitale. Contro il nemico numero uno dei cantieri, l'Ordine degli architetti di Roma ha scelto una strategia "scientifica", per così dire. Ha pensato di stilare un vademecum a beneficio dei propri associati che si confrontano ogni giorno con i municipi e i dipartimenti capitolini.

Il prezioso volumetto - che costa 9 euro - è stato presentato lo scorso venerdì a Roma presso l'ex Aquario di Roma nella giornata di studio "Le procedure autorizzative per il patrimonio culturale e presentazione del manuale operativo". Naturalmente il senso dell'iniziativa non è un attacco alla controparte pubblica ma piuttosto quello di dare una mano al professionista nell'«orientarsi tra la molteplicità delle pratiche e degli uffici con cui ci si deve interfacciare». «Un labirinto aggravato dal continuo divenire delle modifiche normative e della continua riorganizzazione della macchina amministrativa», spiegano sempre gli architetti. Naturalmente i professionisti si pongo anche la domanda «se queste procedure abbiano però prodotto una effettiva tutela del patrimonio e se si possa riconsiderare la prassi burocratica nella forma migliore per semplificare gli interventi sui beni, offrendo al contempo una loro migliore conservazione».
Il manuale è stato studiato e redatto dal dipartimento dei Beni culturali degli architetti di Roma, e curato dalla sua presidente, Virginia Rossini. La pubblicazione, ha un carattere operativo ed è divisa in testi e schede, che consente di ordinare, sintetizzare la casistica degli interventi su aree e/o immobili. Ci sono i casi di più frequente applicazione ed esempi di prassi applicative. Presente tutto lo stato maggiore degli architetti romani con, tra gli altri, il presidente Alessandro Ridolfi e il consigliere Livio Sacchi.


© RIPRODUZIONE RISERVATA