Progettazione e Architettura

Concorsi/2. Unindustria Bologna fa il bis: concorso per rigenerare un relitto urbano

Mariagrazia Barletta

Dopo l'ex Dismeco, parte una seconda competizione (con youngarchitects). Oggi il bando. Montepremi di 15mila euro, di cui 8mila al vincitore

Vecchi impianti industriali come occasione per lo sviluppo di attività produttive innovative. Parte da questo principio il secondo concorso di idee nato dall'iniziativa «Ripartire dalla Bellezza», con la quale Unindustria ha voluto incoraggiare il recupero di stabilimenti dismessi dell'area bolognese. Dopo il concorso, da poco conclusosi, per la creazione di un centro di ricerca e formazione sui temi della green economy, da realizzare nell'ex cartiera di Marzabotto (Bologna), viene avviata una seconda competizione, anche in questo caso bandita da Unindustria e da YAC - Young Architects Competitions, società italiana promotrice di gare di progettazione.

Oggetto del concorso, per architetti, designer e progettisti, è la riqualificazione architettonica di un ex stabilimento di produzione di Villa Zarri, distilleria tra le principali d'Italia, che ha sede a Castel Maggiore (Bologna), all'interno di una pregevole villa di origini cinquecentesche, racchiusa in un grande parco. Trasformare l'ex stabilimento in una sorta di santuario per i cultori della birra, è la sfida lanciata ai progettisti. All'interno dei nuovi spazi, l'esperienza della degustazione delle differenti varietà di birra dovrà affiancarsi ad attività gastronomiche, culturali e ricreative. Si tratta, in definitiva, di far incontrare produzione, svago, cultura e intrattenimento. «Accompagnare l'esperienza degli assaggiatori più inesperti fino ad assecondare i desideri dei cultori più esigenti, amplificando i piaceri della degustazione attraverso un contesto architettonico stupefacente», è quanto richiesto ai concorrenti.

A valutare le proposte, oltre a giurati scelti in rappresentanza di Villa Zarri (Guido Fini Zarri), di Unindustria (Nicola Pizzoli) e del Comune di Castel Maggiore (Belinda Gottardi), ci saranno: lo studio Archea Associati; Adam Tihany, pioniere nel campo del design legato alla ristorazione e fondatore dello studio newyorkese Tihany Design; Fiorenzo Valbonesi (asv3officina di architettura), architetto impegnato in temi che spaziano dalla progettazione del nuovo al restauro, dall'arredo al design; Alessandro Marata, coordinatore del dipartimento Ambiente energia e sostenibilità del Consiglio nazionale degli Architetti e Francesco Gulinello, professore dell'università di Bologna (dipartimento di Architettura).
Il montepremi in palio ammonta a 15mila euro. Al vincitore è riservato un premio di 8mila euro.

Ai progettisti che si classificheranno al secondo e terzo posto andranno rispettivamente 4mila e 2mila euro. Inoltre saranno assegnate due menzioni, ciascuna di importo pari a 500 euro. Le registrazioni dei partecipanti sono organizzate secondo progressive scadenze temporali, a ciascuna delle quali corrisponde una diversa quota d'iscrizione da versare. Il termine per la consegna degli elaborati scade, invece, il 31 gennaio. La documentazione di gara è scaricabile dal sito di Yac (youngarchitectscompetitions.com).


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