Progettazione e Architettura

A Cagliari e Quartu Sant'Elena le scuole firmate dal trio under 35 Cabras, Farris e Pusceddu

Francesca Oddo

Le realizzazioni completate negli ultimi due anni da Lino Cabras, Silvia Farris e Fabrizio Pusceddu

Da qualche anno si cominciano a osservare, e in alcuni casi come questo di cui parleremo, ad apprezzare i primi risultati della formazione che la Facoltà di Architettura di Alghero, la prima in Sardegna e una delle ultime ad essere state fondate in Italia, sta producendo. Le opere di questi giovani architetti, che fra i primi hanno popolato le aule intorno ai bastioni catalani di Alghero, iniziano a sorgere ora in città, soprattutto nella più vivace area del cagliaritano, ora in piena macchia mediterranea, spesso cantine vinicole. È il caso di Lino Cabras, Silvia Farris e Fabrizio Pusceddu - tutti under 35 - che, dopo la formazione sarda e alcune esperienze all'estero, si sono ritrovati a Cagliari per lavorare sull'interazione fra l'architettura e i nuovi orientamenti della didattica. Negli ultimi due anni hanno portato a termine tre interventi di ristrutturazione per asili nido, scuole dell'infanzia e primarie, tutti accomunati da un nuovo modo di concepire gli spazi, mirato a sviluppare le abilità esplorative e percettive dei bambini. Un'operazione virtuosa, anche perché i progetti non riguardano costruzioni ex-novo, piuttosto insistono su strutture esistenti, alcune anche di un certo pregio.

Due diversi committenti, Centro Infantes e Up School, scuole paritarie private, si sono rivolti ad architetti e pedagogisti per sviluppare insieme, coinvolgendo anche gli insegnanti, un modo di "abitare" la scuola che fosse alternativo a quello più consolidato e per certi versi ritenuto obsoleto. «L'obiettivo è stato quello di supportare un apprendimento che accolga stimoli percettivi, emozionali e cognitivi, perseguendo lo sviluppo dell'intelligenza motoria e corporale. Tra i temi principali esplorati ci sono quelli relativi all'attività motoria negli spazi d'acqua, alle buone pratiche sostenibili e al rapporto con le nuove tecnologie», spiegano i tre architetti che per il progetto didattico hanno collaborato con il professore Silvano Tagliagambe, da anni impegnato nello sviluppo di progetti didattici innovativi, anche in seno al ministero dell'Istruzione.

E così, per esempio, nel Centro Infantes (asilo nido e scuola dell'infanzia) di Cagliari sono state demolite le partizioni interne per riconfigurare gli ambienti di apprendimento in maniera estremamente flessibile, tali da potersi ridimensionare o aprire in un unico ambiente comunicante in funzione delle diverse esigenze. L'anima forte di questo intervento è l'introduzione del cartone riciclato, con il quale sono state costruite una serie di pareti divisorie che allo stesso tempo sono contenitori di giocattoli. Lo sfondo delle pareti modulari (integrate al loro interno da elementi funzionali in legno) è mobile, concepito per essere spinto dalla manina del piccino che all'improvviso, così facendo, scopre che dietro un elemento apparentemente di confine si apre un nuovo luogo da esplorare. Il cartone è atossico, low cost e facilmente sostituibile.

La Up School di Cagliari (scuola primaria e dell'infanzia) è il risultato del restauro e della riconversione di una villa storica risalente agli anni Venti del Novecento. Qui, dove i tavoli di legno sono stati realizzati su misura dai progettisti secondo le logiche dell'ergonomia e in maniera tale che sia possibile adattare l'arredo al bambino che cresce, l'accento è posto sull'uso delle nuove tecnologie (sono previste attività laboratoriali nella "fab lab" dedicata) e sugli spazi acquatici multisensoriali.

Anche nella Up School di Quartu Sant'Elena (asilo nido e scuola dell'infanzia), situata all'interno di un edificio a corte campidanese della fine dell‘Ottocento, l'acqua gioca un ruolo fondamentale: il progetto ha previsto infatti la realizzazione di tre vasche studiate in relazione alle particolari attività e in funzione degli schemi motori elementari dei piccoli fruitori. Oltre alle esperienze acquatiche, poi, le scuole prevedono l'esplorazione dell'orto didattico. «Gli ambienti chiusi, dove si apprende in maniera classica con lezione frontali, non sono più adatti alle nuove esigenze -racconta Lino Cabras-: durante il corso della giornata i bambini si muovono nei diversi laboratori, interagiscono continuamente anche a prescindere dall'età e dalla classe di appartenenza, e tutto questo non può che influenzare gli spazi. Le normative per gli ambienti scolastici di 40 anni fa non funzionano più ed è per questo che, a maggior ragione nei casi di ristrutturazione di spazi preesistenti, occorre puntare al massimo sul concetto di flessibilità.»

Chi è il progettista
Lino Cabras (Cagliari, 1983) svolge attività professionale in collaborazione con diversi studi di architettura a Cagliari e a Barcellona. Collabora continuativamente con gli architetti Fabrizio Pusceddu e Silvia Farris nel progetto di spazi per l'infanzia e per la didattica. Nel 2015 ha fondato a Cagliari Lab Vega, laboratorio interdisciplinare e spazio di coworking.
Silvia Farris (Cagliari, 1982) dopo aver collaborato con diversi studi di architettura e architettura del paesaggio in Italia, Portogallo e Germania, svolge adesso attività professionale in autonomia. Fabrizio Pusceddu (Cagliari,1984) ha svolto esperienze di ricerca negli USA, in Spagna, in Turchia. Oggi la sua ricerca è incentrata sulle relazioni tra spazio-mente-corpo: su questo tema, che diventa occasione di lavoro professionale, è proponente e coordinatore del progetto "Infantes" per la progettazione di moduli spaziali per l'infanzia collegati in rete, finanziato dal Miur. Tutti laureati presso la Facoltà di Architettura di Alghero, svolgono anche attività didattica fra Cagliari e Sassari.

I tre progetti
Centro Infantes Cagliari
Committente: Centro Infantes Cagliari
Progettisti: Lino Cabras, Silvia Farris e Fabrizio Pusceddu
Impresa di costruzione: RCC costruzioni, Monastir (Cagliari)
Impianti: MER, Sigit, Cagliari
Falegnameria: Sedda, Settimo San Pietro (Cagliari)
Arredi di cartone: Nardi Mobili in cartone, Pieve di Soligo (Treviso)
Superficie: 300 mq
Importo lavori: € 270.000
Anno: 2015
Foto: Stefano Ferrando

Up School Quartu Sant'Elena
Committente: Up School
Progettisti: Lino Cabras, Silvia Farris e Fabrizio Pusceddu
Impresa di costruzione: RCC costruzioni, Cagliari
Impianti: MER, Cagliari
Piscine: Accadueo Sardegna, Cagliari
Falegnameria: Sedda, Settimo San Pietro (Cagliari)
Superficie: 170 mq
Importo lavori: € 255.000
Anno: 2016
Foto: Stefano Ferrando

Up School Cagliari
Committente: Up School
Progettisti: Lino Cabras, Silvia Farris e Fabrizio Pusceddu
Impresa di costruzione: S.C.I.R., Cagliari
Falegnameria: Sedda, Settimo San Pietro (Cagliari)
Superficie: 1.000 mq
Importo lavori: € 600.000
Anno: 2015
Foto: Up School


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