Progettazione e Architettura

Residenze sociali nella ex-caserma, Firenze lancia concorso di idee

Massimo Frontera

Premio di 50mila euro al vincitore

A maggio 2015 c'è stato il passaggio di consegne dell'immobile - dall'Agenzia del Demanio al Comune di Firenze. E oggi è arrivato il concorso di idee(finanziato dal Demanio) per immaginare il futuro di un vasto contenitore urbano disponibile per accogliere nuove funzioni. L'immobile in questione è la Caserma Lupi di Toscana, che occupa un'area di oltre tre ettari nella periferia sud-ovest della città di Firenze, vicino al confine con il territorio di Scandicci.

Un contenitore da riutilizzare
La struttura dismessa dalla Difesa è uno dei tanti immobili che lo Stato ha trasferito agli enti locali, che lo hanno richiesto in nome del cosiddetto federalismo demaniale. Subito dopo l'acquisizione, il Comune ha avviato un dibattito con la città per immaginare le nuove funzioni da insediare, al netto di quella residenziale pubblica a prezzi calmierati, già prevista del regolamento urbanistico.

Il concorso di idee
Ilconcorso internazionale di ideepubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale europea mira a definire un masterplan del complesso (di livello inferiore rispetto a quello di un progetto di fattibilità tecnica ed economica) relativo a una vasta area di 40 ettari, al cui interno sono localizzati i 33mila mq della caserma. La sul residenziale deve essere di al 60% (con una quota prevalente di housing sociale) metri il restante 40% va individuato «garantendo un adeguato mix funzionale». Il progetto potrà prevedere la demolizione quasi totale degli edifici, fatta eccezione per la "Palazzina Comando", sottoposta a tutela e che dovrà essere restaurata. Il La proposta vincitrice sarà il riferimento per la procedura in due fasi. La prima selezione sarà sull'idea progettuale. Gli otto gruppi che accederanno alla seconda fase dovranno produrre un progetto urbanistico (masterplan).

Scadenze, premi e incarichi
La scadenza per la prima fase del concorso, per la proposta dell'idea progettuale, è fissata al 14 dicembre prossimo. La scadenza delle seconda fase sarà comunicata successivamente. Tutti gli otto concorrenti selezionati avranno diritto a un compenso di 20mila euro, mentre per il vincitore c'è un premio di 50mila euro. Il bando non assicura l'affidamento della successiva progettazione al progettista vincitore. Ma si limita a dire che, ferma restando l'acquisizione in proprietà delle proposte progettuali da parte della stazione appaltante, tutti i concorrenti « manterranno il diritto d'autore per i loro progetti».


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