Progettazione e Architettura

Geometri, piano in tre mosse per aiutare i 16mila giovani professionisti

Giuseppe Latour

L'idea promossa da Consiglio nazionale e Cassa di previdenza prevede aiuti concreti per agevolare l'ingresso nel mondo per migliaia di under 29

Tirocini, accompagnamento all'autoimpiego e all'imprenditorialità e bonus occupazionali per i "Neet". Sono i tre ingredienti fondamentali del piano che il Consiglio nazionale dei geometri e la Cassa di previdenza della categoria hanno avviato ieri e che raccoglie il recente invito del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti ad attivare politiche per agevolare l'ingresso dei giovani nel mondo dei professionisti attraverso l'utilizzo degli strumenti offerti dal percorso "Garanzia Giovani". L'obiettivo è dare sostegno a un bacino potenziale di circa 16mila giovani geometri.
Il progetto dei geometri è costruito per colmare l'attuale gap tra i percorsi di studio e le richieste del mondo professionale. Spiega il presidente di Cipag, Fausto Amadasi: «Ci aspettiamo come categoria, in analogia con i risultati già prodotti dal programma "Garanzia Giovani", una risposta positiva soprattutto sul fronte delle adesioni al progetto indirizzato al self employment». Il presidente racconta anche qual è il target al quale si rivolge l'iniziativa: «Se analizziamo la situazione degli ultimi tre anni, ci rendiamo conto che esiste un bacino di oltre 16mila giovani di età inferiore ai 29 anni, di cui oltre 11mila già abilitati alla professione, in attesa di avere l'opportunità di iniziare un'attività lavorativa».

A loro saranno offerti tre strumenti pensati per favorire il ricambio generazionale nella categoria. Si parte dai tirocini extra curriculari. I giovani avranno a disposizione un'indennità di 300 euro a carico del programma: i pagamenti verranno erogati ai tirocinanti su una carta prepagata ad hoc, dotata di Iban e fornita gratuitamente da Cassa e Consiglio nazionale. La durata massima sarà di sei mesi, con la possibilità di dare sostegno a 2mila giovani professionisti. Accanto a questo, sono attivabili percorsi di formazione della durata complessiva di 80 ore, gestiti da Cassa e Consiglio nazionale, per 2mila giovani geometri che, rispettando i requisiti del programma, intendono avviare un'attività autonoma (ad esempio la costituzione di uno studio tecnico in proprio). A loro viene offerto un accompagnamento all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità, con corsi di formazione che si svolgeranno presso le sedi di enti già accreditati con le Regioni.

Infine, c'è il bonus occupazionale: in caso di assunzione di un giovane "Neet", sarà corrisposto al datore di lavoro un bonus che varia in base al territorio e al tipo di assunzione. Il numero dei destinatari è da definirsi in base alla disponibilità regionali. Tutti questi strumenti, comunque, guardano ad un obiettivo molto ambizioso: inserire, entro il 2025, altri 25mila nuovi professionisti nei settori emergenti (Energia, Ambiente, Acustica, Bim) specializzati nell'utilizzo delle nuove tecnologie.


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