Progettazione e Architettura

Torna il Mies Van der Rohe Award, premio anche alla migliore tesi di laurea

Mariagrazia Barletta

La Fondazione Mies van der Rohe bandisce l'edizione 2017 del premio biennale per l'architettura contemporanea dell'Unione europea

Dare riconoscimento alla qualità della produzione architettonica europea e far conoscere l'eccellenza nel campo della progettazione. Con questo obiettivo la Fondazione Mies van der Rohe bandisce l'edizione 2017 del premio biennale per l'architettura contemporanea dell'Unione europea. Si tratta del Mies Van der Rohe Award, vinto a maggio 2015 dallo studio italo-spagnolo Barozzi-Veiga con il progetto della Filarmonica di Szczecin, in Polonia (nell'immagine).
Dal 1998 sono state quattordici le edizioni che si sono susseguite per individuare pratiche architettoniche sostenibili, in grado di ridurre al minimo l'impatto ambientale e di generare benefici dal punto di vista sociale, economico e culturale. Un lavoro che periodicamente pone l'accento sul contributo che i professionisti europei danno allo sviluppo di nuove idee e tecnologie nel campo dell'architettura.

Possono partecipare opere di architetti europei, realizzate in Europa dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2016. In particolare, le candidature arrivano da associazioni professionali nazionali, compreso il Consiglio nazionale degli architetti italiani, invitate a proporre architetture realizzate nei propri paesi dai propri iscritti o da architetti stranieri, ma anche opere firmate dai propri iscritti e realizzate in altri paesi europei. Ogni associazione nazionale degli architetti può proporre fino a cinque candidati, ad eccezione di Francia, Germania, Italia, Polonia, Spagna, Regno Unito e Ucraina, che hanno a disposizione fino a sette nominativi. Sentito il comitato consultivo, di cui fa parte tra gli altri la Triennale di Milano, la Fondazione Mies van der Rohe formerà un gruppo di esperti nel campo dell'architettura, ciascuno dei quali potrà proporre fino a cinque opere. Alle architetture proposte dagli esperti e a quelle suggerite dalle associazioni professionali nazionali, si aggiungono altre venti opere scelte direttamente dal comitato consultivo del premio.
A giudicare le opere candidate sarà, poi, una giuria composta da specialisti opportunamente individuati in rappresentanza di diverse scuole e tendenze nel campo dell'architettura e della critica di architettura. Due i riconoscimenti assegnati: uno andrà al vincitore assoluto del Premio e l'altro ad un architetto o a un team di architetti emergenti, i quali riceveranno rispettivamente 60mila e 20mila euro. Le migliori proposte, inoltre, faranno parte di una mostra itinerante e saranno oggetto di una pubblicazione. (tutte le informazioni sono disponibili sul sito dedicato al premio: miesarch.com).

Quest'anno, inoltre, il Mies Van der Rohe Award sarà affiancato da un nuovo premio dedicato ai giovani e che intende premiare i progetti distintisi per eccellenza, autenticità, innovazione e per la sostenibilità dell'approccio. Si tratta dello Young Talent Architecture Award, rivolto ai giovani talenti dell'architettura, della progettazione paesaggistica e dell'urbanistica. In questo caso sono le scuole di architettura di tutta Europa a poter candidare (entro il 29 luglio 2016) le tesi di laurea dei propri studenti, discusse durante l'anno accademico 2015/2016. Tre i vincitori, a ciascuno dei quali andrà una somma di 5mila euro (tutte le informazioni sono disponibili all'indirizzo ytaaward.com).


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