Progettazione e Architettura

Nei padiglioni della Biennale di Venezia: dall'aeroporto di Foster per i droni alla macchina che disegna la demenza

M.Fr.

I padiglioni nazionali della XV architettura di Venezia

Materiali semplici e basici - come il bambù, i mattoni, il legno - utilizzati per architetture semplici ma non banali. Due esempi. Norman Foster ha utilizzato semplice laterizio per realizzare il prototipo di aeroporto per droni per il Ruanda. C'è infatti un progetto che punta a realizzare una rete di 40 drone-airport entro il 2020 nel paese africano per agevolare il trasporto e la distribuzione di medicinali.
Anche l'architetto paraguaiano Solano Benitez - che ha vinto il Leone d'oro al migliore partecipante alla Biennale di Architettura di Venezia - ha presentato una struttura ad arco realizzata in muratura, per dimostrare come i materiali semplici possano essere utilizzati per ottenere qualcosa di esteticamente suggestivo e di semplice realizzazione.
Il colore blu domina il padiglione olandese, dedicato all'opera delle Nazioni Unite impegnata nelle attività di peacekeeping su tutti i fronti caldi del mondo. Colore blu anche per dare forma al disagio dei giovani architetti, nell'installazione del padiglione della Serbia. Al disagio mentale - anzi alla vera e propria demenza - è dedicata l'installazione che si trova nel padiglione dell'Irlanda, dove un struttura con proiettori cerca di trasmettere il disagio delle malattie mentali.


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