Progettazione e Architettura

Sport, ambiente, legalità, cultura, salute: cinque progetti «mobili» cercano investitori

M.Fr.

Il crowdfunding sbarca a Venezia

Cinque progetti su altrettanti temi che toccano oggi le corde della sensibilità popolare: la cultura della legalità, l'attività sportiva, la difesa della salute, l'importanza della lettura e la cura dell'ambiente. Per ciascun tema c'è un progettista coinvolto, una associazione e una città come campo d'azione del progetto.
Ecco, in sintesi i cinque progetti di crowdfunding che saranno lanciati dalla ribalta della XV Biennale di architettura di Venezia.

Biblio HUB, dispositivo per la cultura
Il progetto è promosso da Aib, Associazione Italiana Biblioteche. L'obiettivo è creare uno spazio per la lettura e un punto di accesso all'informazione e al prestito di libri, anche al fine di favorire la socializzazione di adulti e bambini. il Biblio HUB, è un veicolo di diffusione di cultura, informazione e socialità, che sosterà per alcuni mesi nelle aree più periferiche, al servizio delle biblioteche: uno "scrigno" che si apre e si espande verso l'esterno a riappropriarsi di spazi urbani residuali. Piattaforma polifunzionale di informazioni su cultura, tempo libero e servizi al cittadino. Punto di prestito di libri ed e-book, internet, bookcrossing e hotspot wi-fi. Laboratorio ludico-didattico per bambini e luogo di incontro. Presidio e strumento di partecipazione, di inclusione e coesione sociale.
Team progettuale: Alterstudio Partners
Prima tappa: Milano, Famagosta, quartiere Barona, periferia sud della città

Uma, dispositivo per l'ambiente
Il progetto è promosso da Legambiente e ARCò allo scopo di realizzare uno strumento di monitoraggio e sensibilizzazione ambientale. Il progetto Uma, unità di monitoraggio ambientale, si configura come un laboratorio mobile in grado di rilevare, valutare e comunicare le condizione ambientali di uno specifico luogo. Le scelte formali si propongono di declinare i principi di sostenibilità ambientale che accomunano Legambiente e ARCò.
Team progettuale: ARCò, società cooperativa
Prima tappa: Roma, quartiere Casilino, Parco di Villa de Santis

Articolo 10, dispositivo per la salute
Il prototipo denominato Articolo 1o è promosso da Emergency e consiste in un ambulatorio mobile per assistenza sanitaria e mediazione culturale. Il dispositivo accoglie un ambulatorio di base al suo interno e una sala d'aspetto, protetta e ombreggiata, all'esterno. Un sistema di tende sovrapposte protegge dal sole estivo e isola termicamente durante l'inverno. Durante la notte, un pallone luminoso rischiara l'area circostante allargando il suo campo d' azione a spazio pubblico e segnala la presenza del dispositivo anche da molto lontano.
Team progettuale: Matilde Cassani
Prima tappa: Napoli, quartiere Ponticelli

Campo libero, dispositivo per la legalità
Il progetto è promosso da Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie insieme con Altereco allo scopo di costituire un presidio nel cuore di un bene confiscato alle mafie. Il prototipo, denominato Campo libero, intende essere un luogo aperto alla cittadinanza, pensato per coinvolgere migranti, scuole e giovani, spazio per riflettere e agire. È progettato per accogliere le funzioni di denuncia e di formazione di volontari sul campo. La piccola architettura mobile e autosufficiente consiste in una cabina su ruote ottimizzata per essere integrata con una struttura a ponteggio che consente di applicare le pedane di accesso alle facciate, e di sopraelevare, una volta in stazione, un ulteriore piano di copertura.
Team progettuale: Antonio Scarponi
Prima tappa: Cerignola, provincia di Foggia, area rurale

TO MOVEs, dispositivo per lo sport
Il prototipo TO MOVEs è stato promosso dall'Unione italiana sport per tutti (Uisp) ed è concepito per essere un presidio stabile per l'educazione alla convivenza civile, al rispetto e alla cittadinanza attiva attraverso il gioco, lo sport e il movimento. Come un transformer, il dispositivo è in grado di assumere configurazioni diverse grazie alla sua adattabilità che, in relazione alle sue posizioni, può approfittare delle specificità di ogni luogo.
Studio di progettazione: Nowa - Navarra office walking architecture
Prima tappa: Torino, Parco Dora, area strippaggio


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