Progettazione e Architettura

Ingegneria, le assistenze tecniche fanno volare il mercato: +90% nel primo quadrimestre

Al. Le.

Gabriele Scicolone (presidente Oice): Al netto del boom degli ultimi appalti integrati, il flusso delle gare di progettazione pura non sembra registrare particolari aumenti

Il mercato dei servizi di progettazione cresce ancora grazie alle assistenze tecniche.
È dal dicembre dello scorso anno che il settore non si arresta: ad aprile, ultimo rilevamento dell'osservatorio Oice/Informatel, sono stati promossi 358 bandi per 78,4 milioni di euro, pari a un incremento del 121,8% in valore sulo stesso mese dello scorso anno.

Molto positivo il confronto del primo quadrimestre 2016 rispetto al 2015: nei mesi da gennaio ad aprile 2016 sono state bandite 1.357 gare per un importo complessivo di 275 milioni che, rispetto al primo quadrimestre del 2015, crescono del 6,5% nel numero (+33% sopra soglia e +4,3% sotto soglia) e del 90,5% nel valore (+155,9% sopra soglia e -19,8% sotto soglia).

«Continua la crescita del valore complessivo messo in gara – ha dichiarato Gabriele Scicolone, presidente Oice –. Un aumento su cui pesa il valore delle gare per assistenze tecniche, mentre rimangono ancora insufficienti le gare per servizi di ingegneria e architettura per la realizzazione di infrastrutture.
Da notare che nel mese appena trascorso si è avuto un piccolo "boom", nelle procedure miste e in particolare negli appalti integrati, dovuto all'urgenza che avevano alcune amministrazioni di pubblicare prima dell'entrata in vigore del nuovo codice degli appalti. Al netto di queste gare il flusso delle gare di progettazione pura non sembra registrare particolari aumenti. Adesso bisognerà vedere cosa succederà a maggio. Dai primi riscontri che abbiamo si può parlare di un rallentamento, il che è anche dovuto a qualche problema determinato dalla fase transitoria prevista nel nuovo codice dei contratti pubblici entrato in vigore il 20 aprile. L'avere modificato all'ultimo minuto una disciplina che avrebbe previsto la graduale abrogazione del regolamento 207/2010, con una norma che dichiara abrogato il regolamento e, in particolare, le norme sugli affidamenti di progettazione, potrebbe creare una sorta di spaesamento nelle stazioni appaltanti».

«Confidiamo - ha continuato il presidente Oice - che al più presto l'Anac possa emanare le linee guida sui servizi di ingegneria per le quali Oice ha inviato in questi giorni le proprie osservazioni positive e integrative.
L'auspicio è che si riduca al massimo il periodo di vacatio e che le stazioni appaltanti possano ricevere quelle indicazioni che in tanti attendono per potere predisporre i primi bandi di progettazione e servizi tecnici. Il lavoro svolto dall'Anac è largamente positivo e ci auguriamo che la sostituzione delle norme regolamentari con le linee guida non abbia impatti negativi in termini di trasparenza e correttezza dei comportamenti delle stazioni appaltanti. Diversamente ci sarebbe un serio rischio di crollo dei bandi di progettazione e quindi di blocco per l'intero sistema delle costruzioni».

Il numero delle gare italiane pubblicate sulla gazzetta comunitaria, passato dalle 100 unità del primo quadrimestre 2015 alle 133 del quadrimestre appena trascorso, mostra una crescita del 33%. Nell'insieme dei paesi dell'Unione Europea la domanda di servizi di ingegneria e architettura presenta, nello stesso periodo, una crescita del 25,6%. L'incidenza del nostro Paese continua ad attestarsi su un modesto 1,9%, un dato di gran lunga inferiore rispetto a quello di paesi di paragonabile rilevanza economica: Francia 29,1%, Germania 22,6%, Polonia 13,9%, Gran Bretagna 4,6%.


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