Progettazione e Architettura

Scuole innovative, ecco il bando, via al concorso internazionale di idee (on line)

Massimo Frontera

Pubblicato l'avviso sulla «Gazzetta». Il montepremi è pari a 2 milioni e 80mila euro. Entro il 29 luglio le richieste di documenti

È stato pubblicato il bando per il concorso internazionale di idee lanciato dal ministero dell'Istruzione per realizzare scuole innovative su 52 aree di altrettante città italiane. Il bando si trova pubblicato sulla «Gazzetta Europea» e anche sull'apposito sito dedicato all'iniziativa (scuoleinnovative.it).

La pubblicazione sconta un ritardo di qualche giorno (il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini si era impegnata per l'uscita entro il 10 maggio). Nessuna sorpresa rispetto alle informazioni comunicate in precedenza dal ministero in occasione della presentazione dell'iniziativa, avvenuta il 5 maggio scorso.

Il concorso rappresenta un'iniziativa unica perché consente ai professionisti di cimentarsi sul tema della scuola attraverso un'amplia declinazione territoriale, e per di più stimolando i progettisti sulle teorie più avanzate della gestione degli spazi per l'istruzione e delle teoria sulla didattica. L'intenzione dichiarata è - oltre alla volontà di realizzare i 52 progetti che saranno selezionati per ciascun sito - anche quella di raccogliere un "book" di modelli progettuali che siano di guida e ispirazione per tutte le nuove strutture da realizzare in Italia.

I criteri di valutazione dei progetti
A partire dal 5 settembre la commissione giudicatrice si riunirà per avviare la selezione. I progetti saranno valutati in basi alla seguente griglia di elementi (e relativi punteggi massimi): qualità architettonica (fino a 20 punti su 100); qualità dell'inserimento della proposta ideativa nel contesto urbano e ambientale (fino a 10 punti); qualità e novità delle soluzioni architettoniche in riferimento alla didattica e alla relazione con l'ambiente naturale e progettazione di spazi verdi (fino a 20 punti); funzionalità e flessibilità nella definizione e distribuzione degli spazi scolastici (fino a 10 punti); accessibilità, fruibilità e sicurezza della struttura e dei suoi diversi ambienti (fino a 10 punti); qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento alla sostenibilità ambientale e alla manutenibilità (fino a 15 punti); qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento al benessere degli occupanti (fino a 5 punti); sostenibilità economica (fino a 10 punti).

Il concorso
Il Rup è Paola Iandolo, dirigente della direzione per l'edilizia scolastica del ministero dell'Istruzione (telefono 0658492778 - mail: paola.iandolo2@istruzione.it).
«Il concorso di idee - si legge nel bando - prevede quale obiettivo quello di acquisire proposte ideative per la realizzazione di n. 52 scuole innovative da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio».
Per partecipare c'è tempo fino al 30 agosto, ma le richieste relative alla documentazione potranno essere fatte fino al 29 luglio.
Per ciascun vincitore c'è un montepremi di 40mila euro: 25mila euro al primo classificato, 10mila al secondo e 5mila al terzo. Complessivamente, per i vincitori il montepremi è di 2 milioni e 80mila euro. Non sono previsti rimborsi spese.

La realizzazione
Per la realizzazione si potrà contare su una dote complessiva di 350 milioni di euro. L'iniziativa avverrà attraverso il finanziamento dell'Inail (con una quota anche a carico dello Stato sotto forma di interessi da trasferire all'Inail). L'istituto si impegna, sulla base del progetto esecutivo, a realizzare e ad acquistare gli immobili.

Le localizzazioni
La lista dei siti include capoluoghi come Modena, Bari, Parma, solo per citarne alcuni, ma anche piccoli centri. Nell'elenco non c'è nessuna delle maggiori aree metropolitane: Roma, Milano, Napoli, Torino, Venezia. Solo tre regioni - Lazio, Emilia Romagna e Sicilia - hanno espresso cinque localizzazioni. Una sola area in Puglia, a Bari, e in Liguria, ad Albenga (Sv). Sono stati coinvolti sia Comuni che le Province.


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