Progettazione e Architettura

Milano, al via il concorso internazionale on line per Piazza Castello

Massimiliano Carbonaro

Tutti i documenti di gara. Montepremi di 60mila euro per la competizione in due fasi partita il 20 aprile sulla piattaforma "Concorrimi"

Ripensare Piazza Castello e Foro Buonaparte di Milano con un concorso internazionale di progettazione che punta alla riqualificazione di uno degli ambiti centrali della metropoli lombarda che ora ospita l'Expo Gate per ridefinire la pavimentazione, il verde, l'arredo urbano: budget massimo previsto di 12 milioni di euro, con 60mila euro di premio complessivo da suddividere tra il vincitore e i finalisti (riconoscimenti per i primi 10 progetti).

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Il Comune di Milano per il concorso internazionale ha scelto la piattaforma telematica Concorrimi (sviluppata dall'amministrazione e dall'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Milano insieme all'Ordine degli Ingegneri ) e per il progetto propone alcune parole d'ordine: semplificazione dalla viabilità alla cartellonistica, integrazione dagli arredi alla pavimentazione, molteplici usi per uno spazio urbano di grandi dimensioni. Il concorso di idee ha l'obiettivo di ripensare Piazza Castello reinterpretando un ampio contesto da immaginare come una piazza delle arti dopo che saranno rimosse le strutture metalliche che hanno caratterizzato l'Expo Gate che come previsto dovrebbero essere smontate entro la fine dell'anno.

TUTTI I DOCUMENTI DI GARA
Ma non si tratta di un'operazione progettuale facile perché quello che si chiede ai concorrenti è di realizzare una sintesi tra gli spazi monumentali della città storica e di un luogo simbolo per i milanesi con il paesaggio verde che si sviluppa alle sue spalle. In pratica si propone di valorizzare uno dei luoghi più visitati del capoluogo lombardo perno di un boulevard urbano che connette sia verso il Duomo sia verso il suggestivo quartiere di Brera. Ma che ha anche ben fruibile tutto il parco Sempione. "Piazza Castello è uno dei luoghi più riconoscibili e ricchi di articolazioni di tutta Milano - sostengono gli assessori del Comune lombardo Alessandro Balducci (Urbanistica), Pierfrancesco Maran (Mobilità) e Carmela Rozza (Lavori Pubblici) - punto d'incontro tra la maestosità della fortezza viscontea e le distese verdi del parco, l'eleganza della passeggiata che porta al Duomo e la dinamicità di Foro Buonaparte. La sua valorizzazione attraverso la qualità progettuale assicurata da un concorso internazionale di architettura la renderà ancora di più un polo d'attrazione per cittadini e visitatori".

Nel dettaglio ai concorrenti si richiede di sviluppare un progetto di rifunzionalizzazione per Piazza Castello - accompagnato da linee guida per l'ambito di Foro Buonaparte - che non preveda nuovi edifici o strutture, ma che ridefinisca la pavimentazione, il verde (con particolare attenzione al recupero e ampliamento dei parterre alberati), l'illuminazione e l'arredo urbano, concepisca e razionalizzi il posizionamento di chioschi rimovibili. Per l'area è previsto un utilizzo a traffico pedonale privilegiato, con il pieno mantenimento della pista ciclabile di recente realizzazione. Le ipotesi progettuali devono quindi consentire la convivenza tra pedonalità, ciclabilità, e parziale carrabilità privata e del trasporto pubblico. Il costo massimo dell'intervento è stato fissato in 12 milioni di euro.

Il concorso si articola in due fasi: una prima fase è finalizzata a selezionare le dieci migliori proposte progettuali, con consegna prevista entro il 5 luglio 2016, mentre la seconda fase servirà ad individuare il vincitore e la scadenza è fissata entro il 17 ottobre 2016. «Dopo l'adozione della piattaforma Concorrimi per il ridisegno dell'area Isola-Garibaldi e di Piazza della Scala – afferma Valeria Bottelli, Presidente dell'Ordine Architetti – oggi facciamo un altro passo avanti. Un metodo innovativo, solo on-line, che garantisce rispetto dei tempi, trasparenza procedurale, risparmio di costi e qualità del progetto. E tra le novità più salienti, segnaliamo il fatto che la prima fase sia aperta (ai bandi precedenti hanno partecipato oltre mille concorrenti e i vincitori sono sempre stati under 35), preveda l'obbligo dell'incarico, premi congrui per il vincitore e per tutti i selezionati alla seconda fase».

Il vincitore del concorso riceverà un premio di 25 mila euro. Al secondo classificato è riconosciuto un rimborso spese di 8 mila euro, al terzo di 6 mila euro, e a ciascuno dei successivi sette partecipanti di 3 mila euro. «Il bando aperto in due fasi – ha aggiunto l'architetto Bottelli - e relativa piattaforma Concorrimi sono l'esito di una proficua collaborazione tra il Comune di Milano e i nostri due ordini, a Milano. Siamo circa al decimo concorso attuato con Concorrimi, migliaia di concorrenti, nessun ricorso e nel caso dei concorsi milanesi tutti vincitori under 35, un risultato possibile grazie alla coraggiosa interpretazione del Codice degli Appalti da parte dell'Amministrazione milanese che consente l'avvalimento a posteriori, ossia la dimostrazione dei requisiti, da parte dei concorrenti, dopo aver vinto. I vincitori dei concorsi fin qui svolti non solo non avrebbero vinto, ma neanche potuto partecipare senza questo importante dettaglio inserito nel nostro bando-tipo».

I documenti del concorso sono disponibili sul sito internet dedicato della piattaforma Concorrimi.


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