Progettazione e Architettura

Grattacieli da record, a Londra e Dubai lanciata la sfida a The Shard e Burj Khalifa

M.Fr.

Mentre la Biennale di architettura di Venezia ha bandito le archistar e i mega-progetti per mettere l'accento invece sulle istanze sociali degli spazi pubblici e dell'abitare, il mondo non rinuncia a un'architettura della grandezza e dei record.
Da Londra e Dubai arrivano notizie di altrettanti progetti di torri da record. Nella City, al sindaco di Londra è stato presentato il progetto di grattacielo di legno di 300 metri di altezza e 80 piani. Se realizzato, sarà il più alto edificio in legno al mondo. Il progetto è stato reso noto dagli stessi progettisti della società Smith and Wallwork, che hanno disegnato l'edificio con lo studio PLP Architecture e i ricercatori dell'Università di Cambridge. Con i suoi 300 metri di altezza, il grattacielo sarà il secondo più alto nella città dopo The Shard, la torre alta 306 metri disegnata da Renzo Piano.

Sfida ancora più ambiziosa a Dubai, dove l'azienda emiratina Emaar Properties si prepara a sfidare se stessa. Dopo aver realizzato il Burj Khalifa, che con i suoi 828 metri è attualmente il più alto edificio al mondo, la società immobiliare investirà in un nuovo progetto. Non è stata nota l'altezza dell'edificio, ma il progetto prevede di superare il record detenuto finora dal Burj Khalifa. Ad affermarlo è stato Mohamed Alabbar, presidente della società Emaar. Il nuovo grattacielo si chiamerà "The Tower", costerà un miliardo di dollari ed è stato progettato da Santiago Calatrava, che si è ispirato a un giglio e a un minareto.


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