Progettazione e Architettura

Addio alla signora del Maxxi, morta a Miami l'archistar Zaha Hadid: i suoi progetti

Mauro Salerno

La progettista anglo-irachena colpita da infarto a Miami. Aveva 65 anni. Oltre al museo di Roma in Italia anche la torre Generali a CityLIfe e il termina marittimo di Salerno.

Addio alla signora del Maxxi. Zaha Hadid, archistar internazionale molto nota anche in Italia, è morta oggi per un attacco cardiaco in un ospedale di Miami, dove era stata ricoverata per curare una bronchite.

Nata nel 1950 la progettista anglo-irachena è stata la prima donna architetto a ricevere il premio Pritzker, il Nobel dell'architettura, conquistato nel 2004 mentre è stata insignita dello Stirling Prize due volte, nel 2010 e nel 2011.

La continua ricerca della fluidità delle forme è forse la caratteristica più evidente dei suoi progetti. In Italia oltre al museo delle Arti del XXI secolo, il Maxxi, completato a Roma nel 2010, ha lavorato ai progetti della stazione Av di Afragola, per il nuovo terminal marittimo di Salerno, ormai vicino all'inaugurazione e uno dei tre grattacieli (lo «Storto») che caratterizzano il progetto dell'area CityLife a Milano. La sua torre, destinata ad accogliere l'headquarter milanese di Generali si affianca a quella, conclusa, di Allianz, progettata da Arata Isozaki, e sarà accanto a quella di prossima costruzione di Daniel Libeskind. Nello stesso quartiere sono già state completate da tempo le residenze di lusso firmate da Hadid.

«La scomparsa di Zaha Hadid è un lutto per il mondo della cultura e per l'Italia, Paese al quale e' legata per il forte segno architettonico del Maxxi di Roma». Così in una nota il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini.
«L'uso innovativo dei volumi e degli spazi che ha caratterizzato la sua architettura- aggiunge il ministro- si è espresso al meglio in questo edificio, che ha seguito in ogni fase dalla progettazione alla costruzione, introducendo nuove tecniche e materiali». Un messaggio di cordoglio è arrivato anche dal Consiglio nazionale degli architetti italiani.


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