Progettazione e Architettura

Varese, la residenza inizio '900 cambia volto in due mosse

Francesca Oddo

Oltre al recupero del sottotetto, l'intervento di Luca Compri ha conferito alla residenza una nuova immagine, più moderna e leggera

Quello di Luca Compri a Varese è un piccolo intervento capace in poche mosse di affrontare e risolvere due temi: l'aggiornamento del linguaggio compositivo di un edificio residenziale di inizio Novecento attraverso il recupero del suo sottotetto e l'intensificazione del rapporto fra spazi verdi e ambiente costruito grazie alla realizzazione di una struttura metallica sul fronte sud del fabbricato. Due gesti, contenuti e garbati, lavorano sul progetto originario della casa fornendole una nuova immagine, moderna e leggera, e mantenendo la sua atmosfera domestica. A dimostrazione del fatto che per conferire nuova linfa vitale, così come identità, a un edificio di modesti contenuti progettuali, bastano idee semplici, purché ragionate ed efficaci.

L'intervento sul sottotetto porta alla realizzazione di un nuovo livello della casa, che da due diventano tre. La distinzione fra la parte nuova e quella originaria è molto sottile; questo perché il passaggio dal primo al secondo e ultimo livello è trattato con un disegno semplice che, lungi dal creare un corpo estraneo rispetto alla preesistenza, si accorda invece con essa sviluppando un'immagine armonica. «La nuova forma ricorda le dimore disegnate dai bambini prive di sporto di gronda e con grandi finestre posizionate su un unico prospetto bidimensionale - spiega Luca Compri -. A tale scopo, il rivestimento esterno in lastre di fibrocemento risvolta, oltre che sulle falde, anche sulle pareti verticali del piano sottotetto fino all'altezza del marcapiano tra i piani primo e secondo». Il nuovo volume che sostituisce completamente la vecchia copertura è costituito da elementi prefabbricati in legno con struttura a telaio.

Verso sud l'edificio gode di un giardino stretto e lungo che si dispone esattamente lungo l'asse longitudinale della casa. Questa disposizione ha suggerito la possibilità di creare un continuum fra l'abitazione e lo spazio verde, un elemento che li aggancia rendendoli parte l'una dell'altro. Invece di pensarli come due entità autonome, il progettista ha immaginato di avvicinare il giardino alla casa, fino quasi a portarlo dentro agli ambienti domestici, e allo stesso tempo di concepire la casa come dotata di un'estensione all'aperto. «La realizzazione di una struttura sospesa pensata per il fronte sud oltre a garantire la regolazione della radiazione solare diretta tende ad integrare il verde con l'edificio», racconta Compri.

Da un punto di vista progettuale, l'elemento che rende concreta questa idea è una struttura in carpenteria metallica simile a una griglia che si aggrappa al primo e al secondo livello. «Il nuovo prospetto "green" svolge funzione bioclimatica e funge da sostegno per lo sviluppo di piante rampicanti definendo un rivestimento vegetale uniforme -continua l'architetto -. In questo modo l'orizzontalità dello spazio verde di pertinenza sale in verticale anche sul fronte dell'edificio collegando casa e giardino senza soluzione di continuità». La trama della struttura, poi, è forse il tratto più delicato del rapporto fra committente e progettista: essa prende spunto dagli antichi merletti realizzati a uncinetto e dal disegno delle voliere in legno risalenti a inizio secolo, oggetti collezionati nel tempo dai proprietari di casa e che diventano, attraverso l'orditura che fa loro eco, il racconto di una memoria intima verso l'ambiente esterno.

Profilo
Luca Compri, classe 1971, fonda lo studio LCA (Luca Compri Architetti) a Varese nel 2004. Da allora, circondandosi di giovani collaboratori, lavora alle diverse scale del progetto privilegiando le tematiche legate alla sostenibilità ambientale e alla bioclimatica. Dal 2008 è consulente ANAB - Associazione Nazionale Architettura Bioecologica. In questo momento è impegnato nella realizzazione di due ville unifamiliari in provincia di Varese.

I crediti del progetto
Luogo: Varese
Committente: privato
Progettista: LCA (Luca Compri Architetti)
Impresa di costruzioni: Novellocase (Oggiona S. Stefano, Varese), Berton Costruzioni (Vedano Olona, Varese), LVA (Varese)
Energy manager: Alessandro Giuliani
Anno: 2016
Fotografie: Simone Bossi


© RIPRODUZIONE RISERVATA