Progettazione e Architettura

A Tempio Pausania il vento soffia sulle vele in memoria di Fabrizio De André firmate Alvisi Kirimoto

Massimo Frontera

Pronta l'installazione nata da un'idea dell'architetto Renzo Piano nella piazza dedicata al cantautore

Le «12 matite colorate» dedicate alla memoria di Fabrizio De André sono diventate realtà. E sventolano in Piazza Faber a Tempio Pausania, la città della Gallura che conserva e ripropone - nei luoghi e nella toponomastica - la memoria del cantautore scomparso 18 anni fa.

L'installazione, leggera e mutevole, è progettata dallo studio di architettura Alvisi Kirimoto+Partners insieme a Renzo Piano, al quale si deve l'idea dell'intervento. L'opera vuole essere anche un omaggio alla luce e al colore del paesaggio della Gallura, valorizzando allo stesso tempo la stessa piazza dedicata al cantautore.

I 12 elementi sospesi hanno sullo sfondo la cortina di edifici in pietra e le arcate del vecchio mercato. L'idea di Renzo Piano era quella di realizzare una "ragnatela" che fermasse i colori della luce si traduce così in un gioco leggero e mutevole fatto di funi, teli, colori che non toccano la piazza, ma la ombreggiano e colorano, e quando le vele sono chiuse: 12 matite colorate sospese tra le pareti di pietra calcarea degli edifici.

I 12 triangoli colorati sono avvolgibili attorno a rulli motorizzati, con un meccanismo simile a quello della vela nautica. La motorizzazione consente varie possibilità, dall'apertura completa delle vele fino alla scomparsa totale. Un proiettore può eventualmente trasformare le vele in gradi schermi dove si possono leggere immagini e parole.

L'intervento si inserisce con leggerezza tra gli edifici storici prevalentemente settecenteschi, costruiti con blocchi di pietra calcarea faccia vista e caratterizzata da una pavimentazione in selciato di piccolo taglio e fasce di granito grigio. L'area della piazza, proprio come accade nei budelli genovesi, si raggiunge attraverso strade strette e irregolari.


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