Progettazione e Architettura

Architettura, viaggio tra i dieci grandi cantieri che chiuderanno entro il 2016

Mariagrazia Barletta

Tutte le inaugurazioni previste quest'anno, dalla torre di Zaha Hadid a Milano alla sede Arpa di Ferrara, dall'Ospedale del Mare a Napoli al Centro per l'arte contemporanea a Prato

Headquarters, musei, nuove residenze, una biblioteca di ateneo, un ospedale di rilievo nazionale: da Nord a Sud il 2016 riserva attese inaugurazioni sul fronte dell'architettura. In tre casi si tratta di vedere finalmente completate opere da anni in cantiere, le cui vicende tortuose hanno allontanato nel tempo la chiusura dei lavori, fino ad arrivare a sfiorare i 18 anni di distanza tra primi disegni e taglio del nastro. Il primo progetto per l'Ospedale del Mare di Napoli risale al 2003. È del 2000 il concorso per la stazione marittima di Salerno, vinto dallo studio Zaha Hadid; del 1998 quello per il centro congressi all'Eur di Massimiliano Fuksas. E mentre Milano resta la città in maggior fermento con i grandi progetti da completare, altri da iniziare e il destino dell'ex area Expo da scrivere, si fa interessante il prossimo futuro del quartiere Eur a Roma, mentre la città di Salerno resta sorvegliata speciale per le sue incompiute. Al di là del destino dell'area Expo, che Milano stia trasformando il suo volto è ben noto.

Il 2016, ad esempio, è un anno importante per delineare il futuro business district milanese di CityLife. Nell'area Tre Torri avanza al ritmo di quattro piani al mese e ad ottobre aveva raggiunto il tredicesimo piano lo «Storto», il grattacielo di proprietà del gruppo assicurativo Generali, progettato da Zaha Hadid. Il termine dei lavori è previsto per il 2017, ma con questa tempistica la struttura principale, con i suoi 44 piani, potrebbe essere conclusa entro il 2016. Al suo fianco si lavora alla Torre firmata da Daniel Libeskind: il 27 novembre è stato avviato il getto di fondazione. Sempre a Milano, manca poco per consegnare le nuove residenze Isola 8 nell'area di Porta Nuova. A firmarle è lo studio Cino Zucchi Architetti. I ponteggi, ormai smontati, hanno rivelato le facciate che si stagliano sullo sfondo delle Torri del Campus Unicredit di Pelli Clarke Pelli. Grande attesa anche per il progetto Feltrinelli per Porta Volta dello studio elvetico Herzog & de Meuron. È a buon punto, dunque, la nuova sede della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, centro di studio e ricerca riconosciuto a livello mondiale per il suo patrimonio bibliotecario e archivistico. Gli headquarters includeranno spazi di aggregazione culturale aperti alla città. E ad essi si associa la sistemazione di una grande area verde pubblica.

Quanto a Salerno, a dieci anni dalla prima gettata e quindici dal primo disegno, sarà inaugurata anche la stazione marittima. La struttura è ormai quasi conclusa e sembra che per il taglio del nastro si attenda una data che possa conciliarsi con gli impegni dell'archistar Zaha Hadid, che l'amministrazione vorrebbe sul posto per l'occasione. Sul fronte delle grandi opere incompiute della città campana, abituate a viaggiare a singhiozzo, le novità non si esauriscono con la consegna del terminal. Dopo due anni di stop dei cantieri, è giunta negli ultimi giorni la notizia del dissequestro del discusso Crescent, il mega complesso affacciato sul mare, destinato ad accogliere negozi, uffici ed abitazioni, opera dell'architetto catalano Ricardo Bofill. La questione resta, però, delicata, con il procedimento giudiziario, che vede implicato, tra gli altri, l'ex sindaco e attuale governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ancora in corso. È di novembre, inoltre, la delibera del Cipe con uno stanziamento di 26 milioni giunto per completare tre edifici della Cittadella giudiziaria disegnata da David Chipperfield. Avviati i cantieri, sono previsti poi 18 mesi per terminare l'opera (non prima del 2017).

A Roma riflettori puntati sull'Eur. La cosiddetta «Nuvola» di Massimiliano Fuksas potrebbe essere terminata per il 2016. Una svolta per Eur spa, arrivata con la recente vendita di quattro edifici storici del quartiere razionalista all'Inail, per un totale di 297,5 milioni di euro. Anche l'acquario vicino al laghetto dovrebbe essere completato nel 2016 (ad iniziativa di privati). Un po' di attesa in più, con la fine dei lavori nel 2017, per la riqualificazione della nuova sede di Tim nelle Torri dell'Eur secondo il progetto del raggruppamento guidato da studio Uno-A (Luca Piraino, Chiara Tardini, Ombra Bruno).
Sempre nella Capitale, in prossimità della stazione Tiburtina di Abdr, nel 2016 sarà completata anche la nuova sede Bnl – Bnp Paribas disegnata dallo studio 5+1 AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo. La nuova direzione generale - realizzata da Bnp Paribas Real Estate, la società del Gruppo specializzata nel settore immobiliare - ospiterà fino a circa 4mila persone nei suoi 75mila mq.

Più a nord, a Prato, sorgerà la struttura avveniristica progettata da Maurice Nio per il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci. Si avvia a conclusione, inoltre, la nuova sede di Ferrara dell'Arpa, l'Agenzia regionale per la prevenzione e l'ambiente, disegnata dallo studio Mario Cucinella Architects.
Una nuova tessera va inoltre a completare l'eco-quartiere Le Albere progettato da Renzo Piano e sviluppato da Castello sgr. Alle 300 abitazioni, al Museo della Scienza, inaugurati a luglio 2013, si aggiungerà anche la biblioteca dell'Università di Trento, anch'essa firmata da Piano, la cui consegna è prevista per fine anno.

A Napoli il museo di Pica Ciamarra per la rinascita della Città della Scienza
A Napoli, nella data simbolica del 4 marzo, a tre anni esatti dall'incendio che la distrusse, Città della Scienza inaugurerà Corporea, il primo museo interattivo in Europa dedicato alla salute, alle scienze e tecnologie biomedicali. A progettarlo è lo studio Pica Ciamarra e Associati. In tutto 5mila mq, tre livelli espositivi, un grande planetario e l'incubatore della salute per start-up del settore biomedicale. L'apertura al pubblico è attesa per dicembre 2016. Sempre a Napoli, manca poco per completare l'Ospedale del Mare nel periferico quartiere di Ponticelli.

Il nuovo Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci a Prato
Ha una data l'apertura del rinnovato Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci a Prato, fissata al 16 ottobre 2016. I visitatori del museo si troveranno di fronte ad un anello dorato, una navicella spaziale: sono tante le immagini che per analogia la nuova avveniristica architettura evoca. Di fatto la superficie espositiva risulterà raddoppiata attraverso una nuova struttura che, come un anello, abbraccia l'edificio originario, progettato alla fine degli anni Ottanta dall'architetto razionalista Italo Gamberini. La nuova costruzione, dalla forma anulare, è stata disegnata dall'architetto con base a Rotterdam, Maurice Nio, che ha voluto dar vita ad una nuova facciata per l'edificio già esistente, creando anche un chiaro e riconoscibile ingresso, che risultava mancare. Oltre ad ampie sale espositive, il Centro ospiterà l'archivio, una biblioteca specializzata, il teatro all'aperto, l'auditorium, il bookshop, una caffetteria e un'area polifunzionale dedicata ai bambini. L'istituzione - nata per esporre, collezionare e diffondere le ricerche artistiche più avanzate - si prepara, così, per diventare un punto di riferimento internazionale nel campo della sperimentazione dei linguaggi artistici contemporanei. All'interno della nuova struttura spazi bianchi e assenza di aperture caratterizzano le sale espositive. A generare un'illuminazione naturale, regolabile, sono particolari sistemi di captazione della luce solare, capaci di filtrare la radiazione ultravioletta dannosa per le opere d'arte. Il progetto di lighting design è dell'architetto Bernardo d'Ippolito, fondatore di Kino Workshop.

L'Ospedale del Mare a Napoli
Dopo l'inaugurazione parziale dello scorso marzo, è quasi terminato l'Ospedale del Mare, la cittadella sanitaria da circa 500 posti letto, che sorge nel quartiere periferico di Ponticelli a Napoli. Una struttura pubblica all'avanguardia, la più grande in Europa poggiata su isolatori sismici, in grado di rimanere operativa durante il terremoto. E, una storia lunga quella del nosocomio, iniziata con un project financing vinto nel 2004 dall'Ati capitanata da Astaldi Spa, proseguita con l'avvio dei lavori nel 2006 e poi una lunga interruzione del cantiere, il commissariamento, indagini della magistratura, la riformulazione del project financing ed un incremento vertiginoso delle risorse pubbliche investite, per un costo di 365 milioni di euro, di cui 55 milioni spesi per contenzioni. E le incertezze sul futuro ancora non hanno fine. L'ospedale dovrebbe inglobare alcuni nosocomi che hanno sede nel centro storico partenopeo. Ma, il governatore della Campania Vincenzo De Luca, in visita alla cittadella prima di Natale, ha espresso la sua volontà di «modificare profondamente la delibera 49 che prevedeva la chiusura di tutti gli ospedali di Napoli in occasione dell'apertura dell'Ospedale del Mare». In definitiva la fase di gestione resta un'incognita e il personale da inserirvi ancora non c'è. Le parti architettoniche più rilevanti e maggiormente frequentate dal pubblico, quali la hall di ingresso, la piazza esterna, la corte verde e i collegamenti orizzontali su pilotis sono progettati dallo studio IaN +, guidato dagli architetti Carmelo Baglivo e Luca Galofaro e dall'ingegnere Stefania Manna.

La nuova sede dell'Arpa a Ferrara
A Ferrara si avvia a conclusione la nuova sede dell'Arpa, l'Agenzia regionale per la prevenzione e l'ambiente, disegnata dallo studio Mario Cucinella Architects. Il progetto è frutto di un concorso del 2006, attraverso il quale l'Arpa richiedeva un immobile ad elevata sostenibilità ambientale da destinare ai propri uffici. Nel nuovo volume, esteso su un'area di 5mila metri quadri, trovano posto uffici e laboratori di ricerca. La struttura, in legno e vetro, nella parte superiore è scandita da una matrice di parallelepipedi che va a conformare il tetto, generando una serie di condotti con funzione doppia. Questi innescano l'effetto camino favorendo la ventilazione naturale e riducendo la necessità di raffrescamento meccanico e al contempo fanno penetrare luce zenitale. I condotti sono dunque parte integrante della strategia bioclimatica, ma diventano anche un elemento fortemente caratterizzante dell'architettura. Il tetto è infatti trattato come una vera e propria quinta facciata. Questo si scompone nei condotti affiancati l'uno dopo l'altro con altezze e tagli non uniformi, creando un'integrazione perfetta con il verde circostante. Aspetti tecnici, forma, strategia bioclimatica, sensibilità verso il contesto fanno sistema in un edificio in cui ciascun elemento dell'architettura non una, ma più ragioni a sostegno della propria particolare connotazione. Hanno dato il loro contributo al progetto la società Technopolis per le strutture, Sws Engineering per le strutture in legno e Tifs Ingenieria per lo studio bioclimatico. A realizzare il progetto è l'impresa Montelaghi.

Biblioteca di ateneo a Trento
Cristallo, acciaio e pietra per la biblioteca dell'Università di Trento, che sorgerà nel quartiere Le Albere a 300 metri del Muse, su progetto di Renzo Piano. Al suo posto doveva nascere un centro congressi, poi la decisione per la nuova destinazione d'uso, con la richiesta a Piano di rivedere il progetto originario mentre l'edificio era già in costruzione.

Torre Generali di CityLife a Milano
Cresce la torre progettata per il gruppo Generali da Zaha Hadid nell'area di CityLife a Milano. Se si continua a viaggiare al ritmo di 4 piani al mesi, i 170 metri totali potrebbero essere raggiunti entro il 2016. 44 i piani del nuovo grattacielo, concepito come una struttura che si torce intorno al suo asse centrale.

Il quartier generale Bnl-Bnp Paribas a Roma
È progettata per dialogare con l'attiguo complesso della stazione Tiburtina e con il contesto, la nuova sede direzionale della Bnl a Roma. A realizzarla è Bnp Paribas Real Estate su progetto di 5+1AA Alfonso Femia Gianluca Peluffo. Le pareti vetrate si alternano a porzioni opache e alla ceramica diamantata, che riflette la luce nelle tonalità dell'argento.

Il nuovo centro congressi a Roma
Il progetto di Massimiliano Fuksas per il centro congressi al quartiere romano dell'Eur potrebbe essere terminato entro il 2016 per diventare operativo nell'anno successivo. Uno spazio scatolare racchiude la "Nuvola", che ospiterà un auditorium da 1.800 posti. A formarla: nervature di acciaio ricoperte per 15mila mq da un telo di materiale innovativo.

La stazione marittima di Salerno
Simbolo di accesso alla città dalla parte del mare, la stazione marittima di Salerno, disegnata da Zaha Hadid, funzionerà da terminal per i traghetti e per le navi crociera. La struttura è pressoché terminata, si attende l'inaugurazione. Nel frattempo l'Autorità portuale dovrà completare alcune sistemazioni di sua competenza.

La sede Feltrinelli Porta Volta a Milano
Sarà inaugurato entro l'anno Feltrinelli Porta Volta, il primo progetto italiano per gli svizzeri Herzog & de Meuron. Sarà un luogo aperto alla città in cui avranno sede la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, con le sue attività di ricerca e di formazione, il suo patrimonio archivistico e bibliotecario, e un innovativo modello di libreria.

Il complesso di residenze Isola 8 a Milano
Svelato dallo smontaggio delle impalcature il nuovo fronte urbano su via De Cristoforis a Milano. Si tratta delle nuove residenze firmate da Cino Zucchi Architetti (promotore Isola 8 Srl). Due edifici di altezza diversa, di 9 e 13 piani sono collegati da un volume leggero che ne segna l'ingresso. Alle spalle, la Corte Verde, anch'essa opera di Cino Zucchi.


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