Progettazione e Architettura

Le nuove Torri dell'Eur pronte nel 2017: ecco il nuovo headquarter Tim firmato Uno-A

Alessia Tripodi

Presentato a Roma il progetto firmato dagli architetti under 40 vincitori del bando Telecom-Cdp. L'ad Tim Patuano: «Sarà uno dei complessi più sostenibili d'Italia»

Sarà pronta tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017 la nuova sede di Tim ospitata nelle Torri dell'Eur a Roma. Lo ha annunciato ieri nella Capitale l'ad di Telecom, Marco Patuano, presentando il progetto firmato dal raggruppamento guidato dagli architetti under 40 di studio Uno-A (Luca Piraino, Chiara Tardini, Ombra Bruno), vincitori del concorso promosso da Telecom e Cdp per riqualificare il complesso edilizio progettato negli anni '50 da Cesare Ligini che Renzo Piano - con il suo progetto poi tramontato - voleva demolire e trasformare in un condominio di lusso .
Uno tra complessi edilizi più all'avanguardia dal punto di vista architettonico e bioclimatico in Italia, con certificazione LEED e con un'organizzazione degli spazi in linea con le più attuali tendenze dello smart working: saranno queste le caratteristiche del nuovo headquarter che, assicurano dall'azienda, sarà completato entro i prossimi 12-18 mesi.

Il progetto
Nel rispetto dell''impronta razionalista del quartiere romano dell'Eur, obiettivo del progetto è «fare delle Torri Tim un un benchmark internazionale per edifici direzionali in chiave bioclimatica», coniugando l'innovazione tecnologica alla sensibilità energetico-ambientale. Tutta la fase di progettazione, ha sottolineato l'ad Patuano, ha visto una costante condivisione con il Comune di Roma, supportato nell'operazione dall'Osservatorio sul Moderno dell'Università La Sapienza.
Il polo ospiterà 5mila persone e sarà organizzato con spazi accoglienti adatti a lavorare in team, che rispondono però anche alle esigenze delle singole persone, aree per favorire le relazioni sociali, postazioni dotate delle migliori tecnologie digitali per garantire flessibilità organizzativa, servizi per il work life balance.
Il nuovo headquarter si inquadra nel progetto più ampio di razionalizzazione e riqualificazione dell'intero patrimonio immobiliare del Gruppo Telecom Italia, che prevede la ristrutturazione di oltre 50 edifici per complessivi 400mila mq, il rilascio di circa 700mila mq e il riacquisto degli immobili più strategici. Il piano si completerà in tre anni grazie a un investimento complessivo di circa 300 milioni di Euro, interamente autofinanziati grazie ai risparmi generati dalla razionalizzazione dello stesso patrimonio immobiliare (tra 150 e 200 milioni di Euro annui dal 2018).


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