Progettazione e Architettura

«La Dolce vita» strega i cinesi: team di progettisti italiani vince concorso per il futuro di Shangai Marina

Alessandro Arona

Gala (società energetica) ha guidato il gruppo di architetti e ingegneri - Masterplan urbanistico per uno sviluppo urbano da 723 ettari

Un team di progettazione italiano guidato da Gala China (filiale dell'omonima società italiana del settore elettrico e gas) si è aggiudicata - con un masterplan chiamato «La Dolce vita» e ispirato alla riviera romagnola - il concorso internazionale per la pianificazione urbanistica di Shanghai Jinshan Marina, un'area da 723 ettari e sei miliardi di euro di investimenti previsti che rappresenterà nei prossimi anni una delle zone di espansione della conurbazione urbana di Shangai.
Gala China (propriamente denominata " Gala Architecture and Engineering Consulting Shanghai Ltd") è controllata al 100% da Gala Spa, e il suo progetto ha prevalso tra le proposte di 220 primarie società internazionali di progettazione e architettura provenienti da tutto il mondo.
La gara ha individuato la miglior proposta per la pianificazione urbanistica della vasta area costiera e della Marina di Jinshan, uno dei 17 Distretti della Municipalità di Shanghai, nonché tra i principali poli produttivi della metropoli.

Il team di progettazione italiano
Il progetto italiano è stato presentato da Gala China, guidata dall'Ad dott.ssa Liang Liang insieme a Gala Engineering, con Ad l'arch. Luigi Colombo.
Gala Engineering e Sd Partners hanno progettato e diretto il team italiano composto da:

• Barreca & La Varra
• Beretta Associati S.r.l. - MAB Marotta Basile Arquitectura
• Botticini Camillo Architetto - Facchinelli Matteo Architetto
• Gnudi Studio di Architettura e Ingegneria
• HABITECH
• PAN Associati S.r.l.
• Studio di Architettura Scacchetti Associati S.r.l. con gli Studi ALFAEFFE e BUNCH
• SYSTEMATICA S.r.l.
• TRE E C S.r.l.

Dati quantitativi sintetici
:
 Area di progetto: 580 ettari estesi a 723 ettari nella proposta progettuale.
 Superficie nuova terra costruita nel mare: 2.270.000 Mq.
 Superficie nuovi bacini acquiferi: 1.435.150 Mq.
 Costo totali opere pubbliche: 6 miliardi di Euro
 Nuova superficie Lorda di Pavimento prevista: 3.650.972 Mq.
 Mix funzionale previsto per i nuovi edifici: Residenziale 18%; Uffici 14%; Retail 11%; Ristoranti e Bar 6%; Case vacanze 10%; Hotel 33%; Resort 1%; Servizi 7%
 Spazi aperti pubblici: 32% dell'area di progetto (7% piazze e percorsi ciclopedonali e 25% aree verdi)
 Superficie Lotti edificabili: 32% dell'area di progetto
 Superficie strade e servizi pubblici: 14% dell'area di progetto
 Canali interni e bacini: 22% dell'area di progetto
 Nuovi abitanti previsti: 19.970 abitanti
 Picco di affluenza previsto: 300.000 persone
 Nuovi posti di lavoro previsti: 24.395 posti di lavoro
 Altezza massima edifici: 80 mt.

Il concorso e gli incarichi
Gala non ha voluto comunicare l'ammontare del premio del concorso, facendo capire però che si tratta di una cifra modesta, rispetto all'operazione; i successivi incarichi di progettazione saranno assegnati con ulteriori gare, ma l'esito del concorso per il Masterplan urbanistico dovrebbe porre il team di Gala in posizione di vantaggio.
L'ing. Filippo Tortoriello, Presidente e Amministratore Delegato di GALA, ha così commentato: «L'aggiudicazione della gara a GALA China rappresenta per il nostro Gruppo, e in particolare per il business unit dell'engineering, un risultato estremamente importante da un punto di vista strategico che ci consente di far conoscere il nome di GALA in un mercato importante come quello cinese».

L'area e il concorso

Lo sviluppo del progetto interessa un'area di 723 ettari, con una superficie di terra da costruire nel mare di oltre 2 kmq e di nuovi bacini acquiferi per 1,4 Kmq e un numero di abitanti previsti pari a circa 20.000 persone, considerando un picco di affluenza pari a circa 300.000 persone. L'attuazione del piano urbanistico è prevista in un periodo di 5 anni e prevede un costo totale di investimento per la costruzione di opere infrastrutturali e opere pubbliche di 6 miliardi di Euro, da assegnare nei prossimi anni sulla base di successive gare d'appalto.
La gara è stata indetta dai rappresentanti del Distretto di Jinshan ed in particolare dal Capo Ufficio di Pianificazione del Territorio, Capo ufficio dello Sviluppo Economico, Capo ufficio dello Sviluppo e Costruzione e dal Direttore Generale della Shanghai Urban Planning Design Institute. La Commissione tecnica composta da 13 tecnici e presieduta dal Rettore della Facoltà di Architettura di Shanghai ha valutato il miglior progetto attraverso un iter di selezione in tre round, l'ultimo dei quali ha visto la definizione di 5 team finalisti, tra cui il team dell'Italia, guidato da GALA China e GALA Engineering, insieme ad altri 4 team internazionali: Ama France (Francia), Arte-Charpentier (Francia), RMJM (UK), KCAP (Olanda).
Il progetto di riqualificazione, oggetto del bando, è parte della più vasta iniziativa "Jinshan New Town" e interessa un tratto costiero di 5,8 km di lunghezza con un'estensione di circa 580 ettari, in cui sono attualmente presenti una zona balneare di 2 km; una stazione ferroviaria dalla quale raggiungere in mezz'ora il centro di Shanghai; lotti residenziali e terziari, e il più antico villaggio di pescatori ancora esistente nella regione di Shanghai.

Il progetto italiano («La dolce vita»)
«Il progetto firmato GALA China - spiega un comunicato di Gala - salvaguardando le caratteristiche originarie del luogo, ha permesso l'incontro di mare e città, di stile italiano e tradizione cinese, proponendo un modello urbano alternativo a quello rappresentato dalla serialità di un quartiere dormitorio o dall'esibizionismo di una downtown verticale. L'ispirazione seguita è stata quella "orizzontale" in cui si può contemporaneamente vivere, lavorare, divertirsi, apprendere; un modello nel quale natura e architettura creano una nuova armonia, fatta di tante occasioni di socialità e incontro. Il progetto "La Dolce Vita", infatti, pone in relazione, secondo una sapienza tutta italiana, natura e urbanità. Così per la spiaggia esistente l'ispirazione è quella della Riviera Romagnola, con una successione continua di servizi turistici, capaci di attrarre pubblico e rendere vitale l'area durante tutto l'anno. L'antico villaggio dei pescatori, preservando il carattere di villaggio marino, è rinnovato con spazi dedicati a nuove start-up e al turismo culturale.


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