Progettazione e Architettura

Ad Altamura retrofitting choc: una corazza tutta rossa per la casa museo firmata GG-loop

Massimo Frontera

Inaugurato nella città pugliese l'edificio radicalmente ristrutturato - dentro e fuori - dall'architetto italiano under 35 Giacomo Garziano

Una casa; ma anche un museo; ma anche uno spazio dedicato all'arte; ma anche un percorso visionario in cui immergersi guidati da accompagnatori che aiutano a ritrovare un equilibrio interiore attraverso una rigenerazione che si nutre di esperienze sensoriali tattili, musicali visive e gastronomiche.

La casa che è stata inaugurata lo scorso ottobre nella città pugliese di Altamura - battezzata dal suo autore "il seme del tempo" - è molto di più di una architettura shock, rispetto al contesto urbano in cui si trova. È appunto una esperienza che si consuma tra due opposti: l'esterno dominato dall'avveniristico e sconcertante rivestimento rosso e gli interni "spaziali" accordati sulla tonalità del blu. Una specie di sogno che l'autore - l'architetto italiano Giacomo Garziano, 34 anni il 28 dicembre prossimo, ora ad Amsterdam dove ha aperto il suo studio GG-loop - ha concepito ispirato dalla copertina di un lp dei King Crimson (In the Court of the Crimson King). Giacomo Garziano, ha studiato architettura a Firenze e poi è andato a Parigi, dove ha lavorato in diversi studi prima di finire ad Amsterdam dove l'anno scorso ha aperto il suo studio GG-loop e sta seguendo diversi lavori, tutti per clienti privati.

«Questo progetto di ristrutturazione si compone di due parti: un uno esterno chiamato Gentle Genius (Spirito Gentile), uno interno chiamato the Infection (l'Infezione)», spiega l'autore . «Queste due parti - prosegue Garziano - corrispondono a due movimenti diversi: l'osservazione consentendo la protezione dall'esterno, l'azione consentendo la potenziale cura dall'interno. Insieme formano the Seed of Time (il Seme del Tempo), l'unione di conscio e inconscio. Del Re e della Regina, del Sole e della Luna».

La casa oggetto della ristrutturazione appartiene ai genitori di Giacomo, i quali vivono in una porzione privata dell'edificio. Per il resto il casa-museo è liberamente visitabile, su richiesta. La casa è stata inaugurata a ottobre con una manifestazione durata tre giorni (dall'8 al 10 ottobre). «Il progetto - racconta sempre Garziano - è stato inaugurato con una performance immersiva del collettivo Elephants and Volcanoes. I visitatori sono stati guidati attraverso lo spazio sculturale da quattro attori». Interventi culinari, danze coreografiche, luce ed effetti sonori, proiezioni video, e costumi «hanno trasportato il visitatore in una realtà parallela dove il passato, presente e futuro sono fusi per alterare la percezione e aprire nuove prospettive». Tutto è stato curato nel dettaglio. Anche i costumi degli accompagnatori sono stati disegnati da un fashon designer.

L'architettura
Dal punto di vista architettonico il progetto è una ristrutturazione di un edificio costruito tra gli anni '40 e '50 con successivi interventi negli anni 70. L'immobile localizzato all'angolo di una strada è irriconoscibile dopo l'intervento. Sulla facciata è stato applicato un cappotto che non solo ha elevato le prestazioni energetiche dello stabile ma ha anche trasformato radicalmente l'edificio. «L'intento era di utilizzare un linguaggio contemporaneo abbinando l'effetto estetico a quello funzionale», chiosa Garziano. La facciata, realizzata per ottenere un effetto bugnato con geometrie spigolose, è dominata dal rosso, ma la superficie vira verso le tonalità del blu a seconda della luce solare.


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