Progettazione e Architettura

Varese, Galantino e lo spagnolo Pardo Calvo vincono il concorso per il nuovo teatro e il recupero dell'ex caserma

Francesca Oddo

Mauro Galantino e Fernando Pardo Calvo si aggiudicano i due ambiti del bando per Piazza della Repubblica promosso nel 2014 dal comune e gestito tramite la piattaforma Web «Concorrimi»

Sono un italiano e uno spagnolo i vincitori del concorso internazionale di progettazione, suddiviso in due ambiti, per la riqualificazione urbanistica e funzionale del comparto di piazza della Repubblica, indetto a maggio scorso dal Comune di Varese: Mauro Galantino (capogruppo), con Raffaele De Bettin e Anna Braghini, si è aggiudicato la riqualificazione dell'ex caserma con un premio di 50 mila euro, Fernando Pardo Calvo (capogruppo), con Bernardo García Tapia, Stefano Presi, Elena Castillo Viguri, Stefania Albiero, Daniele Bertoldo, ha ottenuto il primo premio di 100 mila euro per il nuovo teatro e il complesso di via Ravasi. A Galantino, non appena saranno verificati i requisiti previsti dal bando, sarà affidato l'incarico per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva, oltre al coordinamento della sicurezza in fase di cantiere, senza ricorrere ad altra procedura di gara. Mentre il progetto di Pardo Calvo verrà messo a basa di gara con una procedura pubblico - privata.


Il concorso è il frutto di un accordo di programma sottoscritto il 21 dicembre 2014 dal Comune di Varese, dalla Provincia di Varese, dalla Regione Lombardia e dall'Università degli Studi dell'Insubria, con il patrocinio dell'Ordine degli Architetti, dell'Ordine degli Ingegneri e dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Varese. Un percorso veloce, quello del concorso, che, adottando la piattaforma online "Concorrimi", in pochi mesi ha portato alla definizione dei vincitori. Inoltre la maggior parte delle risorse per la realizzazione delle opere sono già disponibili. Il costo complessivo di oltre 31 milioni di euro, per una superficie complessiva di circa 40 mila metri quadrati, è coperto per 20 milioni dalla Regione Lombardia, per 3 milioni e mezzo dal Comune di Varese, per 1 milione dalla Provincia, per 4 milioni e 100 mila euro da risorse pubbliche provenienti dallo sviluppo privato di via Ravasi. Rimangono da reperire 3 milioni che dovrebbero provenire dal project financing o da un'altra forma di partenariato pubblico - privato. «Per una volta in questo Paese -ha affermato soddisfatto Attilio Fontana, sindaco di Varese-, in cui di solito i tempi non vengono mai rispettati, sono stati fatti dei miracoli. Un anno fa praticamente iniziò l'avventura e a distanza di così breve tempo siamo arrivati a quella che è ormai una situazione di non ritorno. Ci sono i progetti, c'è il finanziamento, c'è la volontà: questo è il futuro, un nuovo centro aggregativo per la nostra città».


Entro il 2016 partirà il cantiere per la riqualificazione di piazza Repubblica e dell'ex caserma Garibaldi. Poi seguiranno i lavori per il nuovo teatro. Infine toccherà al comparto di via Ravasi, dove si procederà con la demolizione dell'ex Collegio Sant'Ambrogio e la costruzione di nuovi complessi di edilizia residenziale, commerciale e di una grande aula convegni che sarà data in gestione all'Università.
L'area oggetto di intervento versa in stato di abbandono, pur trovandosi al centro della città, ed è per questo che sempre più urgente diventa la riqualificazione dei suoi spazi. I punti portanti del progetto sono: la riqualificazione di Piazza della Repubblica come spazio pubblico mirato a conferire nuova identità al comparto, la realizzazione di un nuovo polo culturale con la costruzione del teatro e di una biblioteca all'interno dell'ex caserma, la riorganizzazione dell'area di via Ravasi finalizzata alla realizzazione di una nuova quinta urbana tra la piazza e la sovrastante collina.


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