Progettazione e Architettura

Corviale, dopo due concorsi apre a Roma il primo cantiere (ma la strada è lunga)

Al via i lavori per riqualificare il maxi-complesso Erp alla periferia sud-ovest della capitale. Seguiranno altre due gare. A breve il vincitore del secondo concorso di idee bandito a luglio dall’Ater

Per Corviale arriva il momento del riscatto. Dopo decenni di tentativi e progetti, si è arrivati alla "prima pietra" di un intervento che contribuirà a restituire all'edificio e ai suoi residenti un ambiente più dignitosi, funzionale e, per quanto possibile, anche bello. Partiamo dall'ultima novità: l'apertura del primo (piccolo) cantiere di manutenzione straordinaria. A gestire il programma è l'Ater, cioè l'ex Iacp romano, controllato dalla Regione Lazio. È stato infatti il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, ha comunicare ufficialmente l'avvio dei lavori entro questa settimana. Altre novità ci saranno nei prossimi giorni con l'aggiudicazione di un concorso internazionale di idee bandito dall'Ater a luglio (ci arriviamo più avanti).

Il primo cantiere: manutenzione straordinaria di parti comuni
Dopo l'aggiudicazione, pubblicata il 2 novembre scorso, partono i cantieri dell'appalto di lavori da 2,2 milioni di euro lanciato dall'Ater di Roma nel giugno scorso. L'importo non è elevatissimo ma ha il pregio di riqualificare elementi architettonici che incidono moltissimo sull'impressione di degrado che trasmette un edificio: vetrate e scale monumentali; elementi in vetrocemento; terrazzi; calcestruzzo ammalorato; passaggi interrati; strutture in ferro; anfiteatro; canne fumarie e gronde. L'intervento è stato avviato il 13 novembre e ha una durata prevista di 18 mesi.

Per una gara da 2,2 milioni in corsa 212 imprese
Pur essendo un appalto di importo modesto, la gara - una procedura aperta di lavori con aggiudicazione al massimo ribasso - ha visto una risposta travolgente: sono state ben 212 le imprese che hanno presentato un'offerta. Dopo l'apertura delle buste le offerte valide sono scese a 196. Alla fine, l'appaltro è stato aggiudicato all'impresa romana Sisters Immobiliare Srl, con uno sconto del 40,385% sulla base d'asta.
Leggi l'esito della procedura con la lista dei 212 partecipanti

Primo pezzo di un programma di 20 milioni di lavori
L'appalto è solo il primo pezzo di un più vasto programma che prevede una seconda gara di lavori, per un importo di circa 9 milioni, già finanziata con fondi della Regione, per 4.589.729 euro, e del ministero delle Infrastrutture, per 5,991 milioni di euro. La gara è pronta, nel senso che il progetto esecutivo è stato approvato lo scorso luglio dal comitato tecnico dell'Ater.

Il concorso del 4° piano di Corviale e la gara di lavori (bloccata)
L'intervento appena ricordato prevede la realizzazione di 103 alloggi nel piano libero di Corviale. Si tratta del famoso "quarto piano" che da decenni risulta occupato abusivamente da circa 130 famiglie. La gara è pronta per essere bandita, ma è bloccata. Il motivo è che il Comune di Roma deve decidere sul destino degli attuali occupanti. Non tutte le famiglie, infatti, risultano avere i requisiti per poter essere ricollocate nei nuovi alloggi, una volta che questi saranno realizzati al posto di quelli abusivi. Il problema dovrebbe trovare soluzione nei prossimi giorni, grazie al dialogo in corso tra Ater e Commissario di Roma Tronca e il prefetto Gabrielli. Una volta risolto il problema, partirà la gara.
A rendere ancora più complessa la situazione è la necessità di procedere per fasi, trasferendo, in varie "tranche", gli inquilini in alcuni alloggi temporanei mentre nel frattempo l'impresa realizza gli alloggi. Più precisamente, è stato ipotizzato un programma di turnazione delle famiglie in otto alloggi "parcheggio" all'interno dello stesso Complesso di Corviale. Così facendo si prevede di completare l'intervento in cinque anni.

Il "chilometro verde" progettato da T-Studio
L'appalto appena citato realizza - o per meglio dire, realizzerà - il progetto del "chilometro verde" firmato da T-Studio guidato da Guendalina Salimei. Il progetto è il frutto di un concorso di progettazione lanciato nel 2008 dall'Ater. La fondatrice di T-Studio ha avuto un'impennata di popolarità grazie al film di Riccardo Milani "Scusate se esisto!" che racconta la vera storia del concorso di Corviale e della professionista che lo ha vinto .

Il secondo concorso "Riqualificare Corviale" e il terzo appalto di lavori
Dopo aver lanciato il concorso nel 2008 per il recupero degli spazi del quarto piano, l'Ater di Roma ha rinnovato l'impegno progettuale per aumentare la qualità abitativa del complesso conun nuovo concorso internazionale di idee, "Riqualificare Corviale", lanciato nel luglio scorso . Il concorso sta arrivando alle fasi finali. Lo scorso 19 novembre è stata selezionata la commissione di gara del concorso e tra il 26 e il 27 novembre si conoscerà il numero dei concorrenti. L'aggiudicazione è prevista il 4 dicembre prossimo.
In questo caso l'oggetto del concorso è il "piede" dell'edificio. L'obiettivo è ottenere una nuova e migliore qualità urbana e spaziale e una migliore vivibilità e sicurezza per gli abitanti, lungo tutti i percorsi orizzontali e verticali. Saranno rivisti l'attacco a terra dell'edificio (piano terreno e il piano garage) e le connessioni urbane. Anche le aree esterne potranno essere incluse nel progetto.
«Al vincitore del concorso - assicura Daniel Modigliani, fino a poco tempo fa presidente dell'Ater, ma che ha conservato la delega per attuare le procedure concorsuali e dei lavori legate a Corviale - sarà affidata la progettazione definitiva. Poi partirà una gara. Prima diamo l'incarico della progettazione e poi valuteremo se fare o meno un appalto integrato affidando anche l'esecutivo». La terza gara costituirà il primo stralcio dell'intervento per realizzare il progetto vincitore di "Riqualificare Corviale". L'appalto, ha un quadro economico di circa 11 milioni con una quota lavori di circa 7,5 milioni di euro.

Corviale da abbattere, Corviale da riqualificare
Per il suo impatto sulla città, la sua storia e la sua notorietà, Corviale è stato più volte al centro di polemiche politiche. L'ultima è quella divampata al tempo della giunta regionale di centro-destra di Renata Polverini. L'ex assessore alla, Casa Teodoro Buontempo (scomparso nel 2013) ha preso una netta posizione per la demolizione del complesso di Corviale. Una polemica che lo ha visto in contrasto con il sindaco Gianni Alemanno che, nel suo ruolo di sindaco, non ha appoggiato la decisione; ma neanche ha favorito la riqualificazione dell'area con i fondi pubblici disponibili.
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Zingaretti: inizio lavori giornata storica per Roma
Annunciando l'apertura del primo cantiere di Corviale, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha sottolineato che «oggi è una giornata storica per tutta Roma, non solo per Corviale perché rispettando tutti gli impegni che avevamo preso abbiamo dimostrato che, se si vuole, le cose possono cambiare». Pochi giorni prima il centro sportivo di Corviale è stato danneggiato da un incendio doloso a scopo intimidatorio. «In un momento in cui sembra prevalere la foga distruttiva - ha aggiunto Zingaretti- abbiamo dimostrato che c'è anche una capacità costruttiva della pubblica amministrazione. Verremo a visitare i cantiere per vedere i progressi e seguire i lavori» ha concluso Zingaretti.

Luci a Corviale
Il 13 novembre un incendio doloso da distrutto la Casa della Spiritualità, all'interno dell'impianto del Calciosociale. Il luogo è considerato dagli abitanti del quartiere il simbolo di integrazione per i giovani in difficoltà, dove hanno luogo sport e iniziative dedicate alla solidarietà, all'inclusione sociale e alla lotta al degrado. Sabato 10 ottobre Calciosociale aveva compiuto i suoi primi dieci anni di vita, e aveva ricevuto il riconoscimento come best practice italiana per lo sport e inclusione sociale da parte del governo italiano.
Contro l'avvertimento mafioso è scattata l'immediata reazione delle istituzioni. «La cappella che è stata bruciata verrà ricostruita immediatamente a partire da domani stesso. Lì, ebrei, musulmani e cristiani potevano pregare insieme e, in questo momento, quel luogo è più che mai necessario», ha detto il commissario straordinario dell'Ater, Giovanni Tamburino.
Lo scorso 19 novembre si è svolta una fiaccolata per la legalità dal titolo «le luci di Corviale».


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