Progettazione e Architettura

Corviale/2: nella giuria del concorso Michele Molè (Nemesi), Julia Bolles (Bolles+Wilson) e Bart Aptroot (One Architecture)

Massimo Frontera

Previste oltre 100 candicature al concorso per Rigenerare Corviale, scaduto il 18 novembre. Il giorno dopo è stata resa nota la composizione della giuria

Professionisti di altissimo profilo nella giuria del concorso lanciato dall'Ater di Roma lo scorso 27 luglio. La composizione della giuria è stata resa nota il 19 novembre scorso, il giorno successivo alla scadenza definitiva del bando. Questa settimana saranno comunicate le informazioni sui partecipanti; già oggi però si può dire che le candidature sono state moltissime, oltre cento.

La Giuria

Tra i professionisti dell'architettura spiccano il nome di Michele Molè, fondatore (con Susanna Tradati) dello studio Nemesi. Molè è tra i progettisti italiani più noti all'estero, soprattutto dopo il progetto di Palazzo Italia, l'edificio landmark dell'Expo, che si è appena chiuso a Milano. Tra i tanti riconoscimenti dello studio romano, c'è il primo premio del prestigioso concorso lanciato dall'Eni per il nuovo quartier generale di San Donato Milanese, concorso che ha visto Nemesi alleato con lo studio Usa Morphos.
Julia Bolles è un'architetto dello studio tedesco Bolles + Wilson. Lo studio è noto in Italia per il masterplan e la progettazione degli edifici del nuovo quartiere Monteluce a Perugia, complessa operazione - in corso - attuata attraverso un fondo immobiliare dedicato gestito da Bnp Paribas e con la partecipazione della Regione Umbria.
Meno noto il nome di Bart Aptroot, architetto dello studio olandese One Architecture, di cui non si segnalano lavorì in Italia.

Tra i professionisti inclusi nei componenti supplenti della giuria c'è anche Floriana Marotta, architetto palermintano socio di Mab Arquitectura, studio con sede a Barcellona e Milano, città dove nel 2005 lo studio si è aggiudicato un concorso lanciato dal Comune per alcune iniziative di edilizia pubblica.
Altro membro supplente è laha Marc Jay, di We Architecture, studio danese con sede a Copenaghen, che è tra quelli selezionati per esporre alla prossima Biennale di architettura di Venezia curata da Alejandro Aravena.
Ed ecco gli altri componenti istituzionali della giuria: Claudio Rosi (direttore generale dell'Ater e presidente della giuria), Antonietta Piscioneri (Regione Lazio), Alessandra Fassio
(ministero Beni culturali), Giovanni Longobardi (Docente di architettura a Roma Tre, delegato dal Comune di Roma), Oscar Piricò (Rup dell'Ater).

L'ordine degli architetti nella segreteria tecnica
Nella segreteria tecnica sono presenti anche tre rappresentanti dell'ordine degli architetti di Roma (Paola Rossi, Federica Del Bufalo e Samuele Casarin), oltre al peronale Ater (Maria Teresa Bruca (coordinatrice), Paola Pellegrino, Francesca Caterino, Augusto Schiavi, Andrea Sdoga ed Erika Maresca.


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