Progettazione e Architettura

Facciata come una corteccia d'albero: in Ghana l'One Airport Square di Cucinella simbolo di «bellezza ecologica»

Alessia Tripodi

Recentemente completato ad Accra il complesso per uffici e negozi firmato Mca: nove piani e 17mila mq premiati con il bollino di sostenibilità dal Green Building Council africano

Una griglia di cemento che evoca i tessuti tradizionali africani e la corteccia degli alberi di palma. E impianti ad alta sostenibilità per un edificio che si apre al territorio, diventando luogo di incontro per le persone. Si chiama One Airport Square l'edificio ad uso misto - uffici, aree commerciali e servizi - recentemente completato da Mario Cucinella Architects in Ghana, nella crescente zona commerciale di Airport City, all'interno dell'area di sviluppo dell'aeroporto internazionale di Accra, Kotoka.
Con i suoi nove piani per uffici e un piano terra per attività commerciali, per un totale di circa 17mila mq, One Airport Square è stato concepito - spiegano da studio Mca - con l'ambizione di dare un contributo significativo al paesaggio circostante e un esempio sia in termini etici che di sostenibilità ambientale. Un approccio «green» che è stato già premiato: l'edificio è infatti il primo polo commerciale in Ghana ad aver ottenuto l'assegnazione delle 4-Stars (Design Stage) da parte del Green Building Council of South Africa (Gbcsa).

L'approccio al progetto prende il via dall'idea che l'edificio sia un'opportunità per creare spazio pubblico, un'area simile ad una piazza europea, luogo di incontro per le persone. Si è puntato quindi - spiegano da studio Mca - sulla valorizzazione dello spazio di incontro tra i dipendenti e cittadinanza configurando la piazza pubblica, che è aperta sul lato nord-est del lotto e allo stesso tempo è protetta dal piano commerciale disposto ad anello. Questo ampio spazio consente inoltre di ospitare eventi e fiere, contribuendo così a vivacizzare l'area sia di giorno che di notte.
L'edificio è caratterizzato da una forma compatta che nasconde un ampio atrio interno che fornisce luce e favorisce la ventilazione naturale negli ambienti interni. Esternamente, le superfici pavimentate, grazie all'andamento frastagliato che ricalca in parte l'orografia del sito, collegano la strada con il livello superiore della piazza, dove è collocato l'ingresso principale degli uffici e l'area commerciale.

Ma l'elemento caratterizzante del progetto è l'involucro, che dimostra l'integrazione tra forma, struttura e strategie ambientali: è costituito da un sistema di solai aggettanti a sbalzo che proteggono l'edificio dall'irraggiamento solare, da una facciata di vetro arretrata e protetta dal sole, e da una trama strutturale diagonale in cemento armato che avvolge l'edificio. Il cemento è il principale materiale costruttivo locale e gioca un ruolo chiave nel progetto, sia dal punto di vista strutturale che estetico: le colonne inclinate e i piani orizzontali creano una griglia visibile dall'esterno che apporta maggior rigidità alla struttura e allo stesso tempo genera un motivo decorativo sulla facciata - ispirato ai tessuti tradizionali africani e alla corteccia degli alberi di palma - che conferisce un forte impatto iconico-estetico all'intero edificio.

Il progetto, sottolineano da studio Mca - è stato pensato partendo da un'attenta analisi del sito «per divenire un punto di riferimento e di esempio per le nuove generazioni di edifici per uffici nel West Africa». A questa latitudine, infatti, il percorso del sole rende particolarmente esposti alla radiazione solare i fronti est ed ovest e questo, unito alle temperature medio-alte presenti durante tutto l'anno, ha reso necessaria l'adozione di strategie per ridurre il fabbisogno per il raffrescamento dell'edificio. L'impiantistica si basa su un principio di distribuzione dell'aria fresca veicolata nel pavimento galleggiante che raggiunge in maniera uniforme tutto il piano.

«In One Airport Square la somma di tutti questi elementi è stata determinata da un lavoro di design integrato - sottolineano i progettisti - che bilancia considerazioni architettoniche ed ingegneristiche così da ridurre i consumi di energia dell'edificio e ottimizzare l'uso della luce naturale. Le tecnologie più avanzate si bilanciano con la tradizione locale, impiegando la massima efficienza nel design e tutto questo è di fatto portatore di una nuova idea di bellezza: quella ecologica».


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