Progettazione e Architettura

Grattacielo Piemonte, funzionari regionali condannati per il progetto senza gara

Maria Chiara Voci

Condannati dalla Corte dei Conti di Torino a un risarcimento complessivo di 393mila euro per l'affidamento a Fuksas

Tre funzionari della Regione Piemonte, Maria Grazia Ferreri, Chiara Candiollo e Carlo Savasta, sono stati condannati, ieri, dalla Corte dei Conti di Torino a un risarcimento complessivo di 393mila euro per aver affidato senza gara nel 2006 il progetto del nuovo grattacielo, sede unica dell'ente, all'architetto Massimiliano Fuksas. Non luogo a procedere, invece, per l'ex presidente della Regione, Mercedes Bresso e per 9 assessori (Nicola De Ruggiero, Teresa Angela Migliasso, Gianni Oliva, Giovanna Pentenero, Bruna Sibille, Giacomino Taricco e Giovanni Caracciolo, che avevano già risarcito le somme contestate). Il solo Andrea Bairati è stato condannato a risarcire 137 euro.

In realtà, appena un mese fa, la Procura della Corte dei Conti aveva quantificato il danno per le casse dell'erario in 6,7 milioni . Tanto sarebbe costata allo Stato la decisione dei tre funzionari di non bandire una nuova gara per il progetto della sede unica di Lingotto, affidandone la stesura a Fuksas, che già aveva vinto il concorso e progettato per la stessa Regione la torre sull'area Materferro, mai costruita. La mancata indizione di un concorso avrebbe contribuito a vario titolo a violare le norme della concorrenza.

Tuttavia, i giudici della Corte – pur rilevando il danno – hanno accolto solo in parte la richiesta di risarcimento della Procura. Scagionando peraltro completamente la parte politica e facendo ricadere responsabilità sulla sola parte amministrativa.
Con la sentenza di ieri si conclude un lungo procedimento, iniziato nel 2010. Tutto mentre sull'area di Lingotto si sta ultimando il palazzo (il più alto della città, con una quota di 200 metri).


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