Progettazione e Architettura

Una «scatola per scarpe» dalle linee zen: a Ferrara i parigini Barthélémy Grino firmano il calzaturificio Berluti

Monica Zerboni

Facciate cinetiche smart ad alta efficienza e legno naturale per il nuovo stabilimento del polo francese del lusso LVHM

Ferrara, periferia est: spicca tra i frutteti la sagoma di un parallelepipedo bruno che ricorda una gigantesca scatola di scarpe. E' il nuovo stabilimento Berluti, marchio di calzature del polo francese del lusso LVMH che ha dato incarico allo studio parigino Barthélémy Gri(g)no per l'esecuzione del progetto.
Philippe Barthélémy e Sylvia Gri(g)no, già autori di alcuni show-room e di un parcheggio per il medesimo gruppo, hanno qui realizzato un'architettura «leggera», quasi zen, che si identifica pienamente con lo stile Berluti, fatto di raffinatezza e tradizione manuale. L'edificio si inserisce in modo elegante e discreto nel paesaggio, tra alberi e spazi verdi meticolosamente curati. Nessuna ciminiera o macchinario ingombrante tradisce la sua destinazione manifatturiera, né interrompe il suo profilo regolare di sapore modernista, così che il luogo appare un laboratorio artigianale più che un impianto di produzione industriale.
Esteso su 6.600 metri quadrati e in grado di accogliere fino a trecento dipendenti, il complesso ospita il reparto creativo (area modelli e prototipi), il polo produttivo composto da area di fabbricazione e scuola artigianale, il polo logistico e gli uffici dell'amministrazione, oltre a vari spazi esterni.


L'edificio, a pianta rettangolare, si caratterizza per sostenibilità ed efficienza energetica grazie alla presenza di facciate cinetiche smart. Sono stati inoltre curati importanti dettagli progettuali, quali un'efficace sistema di ventilazione all'interno delle zone di produzione e l'utilizzo di misure antisismiche dovute alla peculiarità del territorio.
Protagonista assoluto è il legno naturale che, insieme al vetro, connota l'intera struttura e ne rappresenta l'elemento vivo e dinamico. Presente in dimensioni e qualità diverse, esso invecchierà con il passare degli anni, assumendo tonalità sempre nuove.
All'esterno listelli verticali di cedro rosso fungono da barriere frangisole a protezione delle facciate. Ogni listello è dotato di sensori che percepiscono le variazioni climatiche e a seconda della temperatura esterna inviano i comandi per far reagire gli elementi mobili, ruotandoli o posizionandoli nella conformazione più idonea a garantire il comfort ottimale negli ambienti.
Pannelli di vetro fumé costituiscono l'involucro interno della struttura. Esse schermano discretamente le attività negli uffici e nei laboratori, ma favoriscono il passaggio della luce naturale e lasciano aperta la vista sul paesaggio.
Al centro dell'edificio l'atrio è uno spazio a doppia altezza che dà accesso a tutti i reparti. E' concluso da una cupola di vetro trasparente ed ombreggiato da una serie di travi piatte in legno di pino che come lacci di scarpe intrecciati fra loro proiettano all'interno gradevoli giochi di ombre e di luci .
Stilizzate boiserie in legno di faggio a listelli sottili dominano invece gli spazi interni con un esplicito richiamo al tipo di legno utilizzato per le sagome delle scarpe qui prodotte.
Nonostante siano passati pochi mesi dall'inaugurazione dell'impianto (luglio 2015), già si parla di un suo futuro ampliamento. Entro il 2016 infatti la società intende acquistare ulteriori terreni per un'estensione di sei ettari e una superficie produttiva di 1.700 metri quadrati.

I crediti
Stabilimento Berluti
Località Ferrara
Anno di realizzazione 2013-2015
Committente LVMH
Progetto Barthélémy & Gri(g)no Architects, Paris
Progetto strutturale RFR
Progetto impianti elettrici Teckne
Area occupata 8,700 mq
Fotografia Arnaud Schelstraete

Lo studio
Lo studio Barthélémy Grino è stato aperto a Parigi nel 1984 e si avvale oggi di una ventina di collaboratori.
I suoi titolari, Philippe Barthélémy e Sylvia Grino alternano all'attività progettuale un'intensa attività didattica presso università in Francia e all'estero.
Tra i loro progetti più recenti sono da citare il complesso di uffici e multisale a Levallois (2015), la piscina e il palazzetto dello sport di Fontainbleau (2014), il complesso per uffici a Maison Alfort (2014), l'ambasciata di Francia in Thailandia (2011).


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