Progettazione e Architettura

Torino 536 nuovi alloggi per studenti nel Campus Sanpaolo dello studio Bossolono

Maria Chiara Voci

Inaugurato il 27 ottobre dal sindaco Piero Fassino la struttura frutto dell'investimento del fondo Erasmo gestito da Fabrica Sgr

Il nome deriva dalla zona in cui è ubicato, il quartiere Borgo San Paolo di Torino, dove nei dintorni di via Caraglio 97 sorgeva un'ex area industriale, dismessa e abbandonata da anni. Il Campus universitario Sanpaolo, smart building da 536 posti letto e la promessa di essere soltanto una "prima" nell'ambito del progetto Torino Città Universitaria, ha ricevuto ieri il taglio ufficiale del nastro (i primi studenti hanno iniziato ad abitarlo da fine settembre).
La residenza è fra quelle realizzate dal fondo immobiliare Erasmo, avviato a fine 2012 da Fabrica Sgr e noto in Italia per la specializzazione nel settore delle residenze universitarie. È partecipato al 60% dal Fia, il fondo gestito da Cdp Investimenti Sgr e al 40% dal Fondo Aristotele, sottoscritto dall'Inps.

L'area torinese su cui sorge il nuovo studentato, 8mila mq di proprietà un tempo del Comune, è stata acquisita, con gara, in diritto di superficie per 99 anni. L'edificio, come ha spiegato Fabrizio Caprara, ad di Fabrica Sgr «inaugura a poco più di un anno dalla posa della prima pietra». Il progetto di riqualificazione, in classe energetica A, porta la firma dello studio Bossolono di Torino mentre i lavori di costruzione sono stati eseguiti da Itinera. Complessivamente, l'operazione ha richiesto un investimento di 25 milioni.

«Il progetto architettonico - ha spiegato Ubaldo Bossolono, dell'omonimo studio torinese - gioca sui cromatismi. I colori ben rappresentano il melting pot di culture che abiteranno gli spazi e servono a creare un segno di coraggio e innovazione in un quartiere che osa poco, in termini di nuovi volumi. L'edificio, due corpi che ruotano intorno a un cortile interno, è poroso e permeabile. Attraverso l'inserimento di ingressi secondari, aiuole e terrazzi, l'immobile lascia passare verso la corte interna luce e aria».

«L'avvio della nuova struttura servirà a colmare l'attuale gap che separa domanda e offerta di soluzioni abitative a canone calmierato per studenti, anche a fronte del notevole flusso di ragazzi che arrivano da altri Paesi», ha commentato (presente all'inaugurazione) l'assessora regionale al Diritto allo studio universitario, Monica Cerutti. Sul fronte dell'housing sociale universitario, del resto, Torino è pilota rispetto ad altre città universitarie italiane, con un'offerta pubblica e privata, che copre circa il 20% della domanda potenziale dei 20 mila studenti fuori sede iscritti all'Università e al Politecnico per l'anno accademico in corso (la media nazionale è intorno al 10%).

Aperto a chi studia, ma anche all'accoglienza di ricercatori e visiting professor, il Campus Sanpaolo è gestito dalla giovane società Sharing e prevede sistemazioni differenti, a seconda degli usi. Nella struttura sono presenti 93 mini appartamenti singoli e doppi, tutti dotati di cucina e 184 camere singole e doppie. Inoltre, è aperta una foresteria con 83 posti letto per l'ospitalità dei genitori dei ragazzi che soggiornano nella struttura. Le camere, ammobiliate in modo semplice ed essenziale, sono tutte dotate di servizi, telefono, tv, cassaforte personale, climatizzatore e connessione wi-fi in fibra.

Ma la residenza non è solo un luogo per dormire: sull'esempio dei modelli in arrivo dall'estero, si è investito molto sulla definizione degli spazi comuni e dei servizi accessori e l'immobile è stato dotato di un'aula studio, una cucina comune e cucine al piano, per favorire i momenti di socializzazione, una palestra, una lavanderia a gettoni, un parcheggio bici con annesso servizio gratuito di bike sharing, il servizio di guardiania aperto 24 ore su 24. «Contribuire al benessere dei giovani, con edifici dotati di servizio e studiati per le loro esigenze è un investimento sul futuro dai ritorni intangibili», ha specificato Vladimiro Ceci, presidente di Cdp Investimenti.

Le tariffe di locazione, definite dal Comune in sede di bando, variano in funzione della tipologia di alloggio e della durata del contratto, ma sono comunque calmierate entro un minimo di 340 ed un massimo di 500 euro al mese utenze incluse. In poche settimane è già stato locato oltre l'85% dei posti letto disponibili: attualmente vivono nel campus 302 ospiti, in prevalenza italiani, ma con una significativa presenza di studenti provenienti da Stati esteri (circa il 25%).


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