Progettazione e Architettura

Concorso scuole innovative, premiato il mix tra architettura e didattica: ecco il bando per i progettisti

Massimo Frontera

Per realizzare le scuole finanziate con i 300 milioni dell'Inail. Concorso di idee in una sola fase: il punteggio, i temi progettuali, i premi. Pubblicazione a novembre

Metà novembre o poco più. Questa la data entro la quale è prevista la pubblicazione del bando nazionale per individuare le migliori idee di scuola innovativa. Una opportunità senza precedenti per i progettisti che si crea in uan stagione di rinnovata attenzione ai temi della scuola, a tutte le latitudini, dalla manutenzione del patrimonio alla prevenzione, dalla conoscenza dello stock alla elaborazione di un modello innovativo di struttura, fino ad arrivare agli arredi e a nuovi modelli di didattica.

Uno dei fronti più interessanti è proprio quello delle nuove strutture, dove si realizzi un diverso e più stimolate apprendimento. Ma anche dove il quartiere possa sviluppare nuove relazioni sociali.

Il concorso di idee servirà proprio a esplorare questa frontiera, stimolando la visione dei progettisti in direzione di soluzioni flessibili, belle, sostenibili e "permeabili" rispetto al quartiere e alla città.

Lo schema di bando: concorso in una fase unica
Proprio ieri lo schema di decreto contenente i principi da inserire nel bando nazionale è stato licenziato in conferenza unificata. Il bando sarà pubblicato dal Miur. Lo schema prevede una sola fase concorsuale con procedura aperta. Potranno partecipare architetti e ingegneri, singoli o in raggruppamento o in associazione. Il bando è aperto anche a società di ingegneria. Le proposte saranno valutate da una commissione di esperti che sarà costituita solo dopo la pubblicazione del bando.

Il punteggio: al primo posto architettura e integrazione con la didattica
La selezione avverrà in base alla seguente griglia di elementi (relativi punteggi massimi): qualità architettonica (fino a 20 punti su 100); qualità dell'inserimento nel contesto urbano e ambientale (fino a 10 punti); qualità e novità delle soluzioni architettoniche in riferimento alla didattica e alla relazione con l'ambiente naturale e progettazione di spazi verdi (max 20 punti); funzionalità e flessibilità nella definizione e distribuzione degli spazi scolastici (max 10 punti); accessibilità, fruibilità e sicurezza della struttura e dei suoi diversi ambienti (max 10 punti); qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento alla sostenibilità ambientale ed alla manutenibilità (max 15 punti); qualità delle soluzioni tecniche e tecnologiche e scelta dei materiali in riferimento al benessere degli occupanti (max 5 punti); sostenibilità economica (max 10 punti).
Il bando conterrà una più dettagliata sotto-articolazione degli elementi, con relativi punteggi.

I temi progettuali: sostenibilità, innovazione, integrazione
Lo schema suggerisce alla sensibilità dei progettisti una sintetica lista di elementi che dovranno caratterizzare l'idea innovativa. Eccoli: realizzazione di ambienti didattici innovativi, a partire dalle esigenze pedagogiche e didattiche e dalla loro relazione con la progettazione degli spazi; sostenibilità ambientale, energetica ed economica (rapidità di costruzione, riciclabilità dei componenti e dei materiali di base, alte prestazioni energetiche, utilizzo di fonti rinnovabili, facilità di manutenzione); presenza di spazi verdi fruibili che arricchiscono l'abitabilità del luogo; relazione della soluzione progettuale con l'ambiente naturale, con il paesaggio e con il contesto di riferimento anche in funzione didattica; apertura della scuola al territorio (la scuola come luogo di riferimento per la comunità);
coinvolgimento dei soggetti interessati e loro partecipazione attiva; permeabilità e flessibilità degli spazi, fruibilità di tutti gli ambienti; attrattività degli spazi anche al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica; concezione dell'edificio come strumento educativo finalizzato allo sviluppo delle competenze sia tecniche che sensoriali; attenzione alla presenza di spazi per la collaborazione professionale e il lavoro individuale dei docenti; presenza di spazi dedicati alla ricerca, alla lettura e alla documentazione;
concezione e ideazione degli spazi nell'ottica del benessere individuale e della socialità.

I premi, al vincitore 25mila euro
Per ciascuna proposta progettuale selezionata, è previsto un montepremi di 40mila euro, con un primo premio di 25mila euro e due premi di 10mila e 5mila euro al secondo e terzo classificato. Le idee premiate vengono messe a disposizione del degli enti locali che ne fanno richiesta, il quale può affidare i successivi livelli di progettazione ai vincitori (ma non è obbligato a farlo).

SCARICA LO SCHEMA DI DECRETO MIUR SUL «CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI SCUOLE INNOVATIVE»


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