Progettazione e Architettura

L'Aquila, il parco urbano di Piazza d'Armi va alla Rialto costruzioni con il ribasso del 60 per cento

Francesca Oddo

L'intervento nasce da un concorso di progettazione vinto nel 2013 da modostudio di Roma

A distanza di un anno dalla pubblicazione del bando di gara, l'incarico per l'affidamento della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori per la realizzazione del parco urbano in Piazza d'Armi a L'Aquila è stato assegnato a Promedia di Teramo e alla Società italiana servizi di Chieti (progetto esecutivo) e a Rialto Costruzioni di San Tammaro, in provincia di Caserta (esecuzione lavori).

Seguita quest'ultima a ruota dall'Ati Consorzio CCC + Edilcostruzioni Group, l'impresa di costruzioni casertana ha vinto con un ribasso del 60,53 % sull'importo complessivo di gara di 18 milioni e 600 mila euro. Il parco urbano di Piazza d'Armi è uno dei progetti strategici del Piano di Ricostruzione varato dall'assessorato alla Ricostruzione e Pianificazione ed è stato finanziato con i provenienti della Legge Mancia, dalla Comunità e dal Governo Australiano e dal Ministero Infrastrutture e Trasporti con il Piano Città.

La storia del progetto risale al 2012, quando il Comune bandisce il primo concorso internazionale di progettazione post sisma per la riqualificazione urbanistica e ambientale dell'area, vinto nel 2013 da modostudio (Fabio Cibinel, Roberto Laurenti, Giorgio Martocchia) di Roma al quale la giuria, presieduta dal paesaggista spagnolo Juan Manuel Palerm Salazar, affida la progettazione preliminare e definitiva con un primo premio di 20 mila euro. Nella primavera del 2014 modostudio, che per questo lavoro ha collaborato con l'artista spagnolo Cova Ríos, consegna il progetto definitivo. A distanza di oltre un anno e mezzo finalmente ci sono i nomi dello studio che si occuperà del progetto esecutivo e dell'impresa, sia pure in forma provvisoria in quanto adesso occorre verificarne i requisiti. Fra la primavera e l'estate del 2016 è attesa l'apertura del cantiere.

Su un terreno di circa 100 mila metri quadrati, originariamente di proprietà del demanio militare, poi acquistato dal Comune prima del sisma del 2009, sorgerà un nuovo polo urbano. Accoglierà un auditorium cilindrico per 900 posti a più livelli, un'area giochi per bambini, un'area sportiva, una piazza destinata al mercato. Tutto all'interno di un grande parco che - mosso, sinuoso- disegna delle vere e proprie "dune" verdi che si susseguono intorno agli spazi costruiti, in un'alternanza di vuoti e di pieni, di zone piane e di convessità capaci di restituire alla comunità un paesaggio urbano vibrante, pronto per una nuova vita.


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