Progettazione e Architettura

Milano, a Citylife spunta anche il grattacielo di Generali firmato da Zaha Hadid

M.Fr.

Ha già superato il dodicesimo solaio la torre tortile disegnata dall'archistar anglo-irachena. Domani la presentazione pubblica dell'opera

A distanza di qualche mese dal completamento - a febbraio - del grattacielo disegnato da Arata Isozaki - si comincia a notare anche la torre progettata da Zaha Hadid. A Milano Citylife la torre tortile dell'archistar anglo-irachena sta ormai decollando. E avanzano intanto anche gli scavi per le fondazioni del terzo grattacielo, quello "storto" di Daniel Libeskind (avviato sempre il febbraio scorso).

Domani, ci sarà la prima visita pubblica nel cantiere della torre Hadid, acquistata, come è noto dal gruppo Generali. Nella mattinata il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, partecipa alla presentazione dell'opera, affiancato dal committente, il Gruppo Generali, rappresentato dal presidente Gabriele Galateri di Genola e dall'amministratore delegato Mario Greco. In cantiere anche Armando Borghi, ad di Citylife.

La torre Generali-Hadid
Con un ritmo di 8 piani ogni due mesi, il grattacielo disegnato da Zaha Hadid si sta avvitando nel cielo di Milano a una velocità sostenuta. L'innalzamento proseguirà fino a toccare i 44 piani per 170 metri di progetto. Intorno, intanto, sorge da tempo l'articolato apparato di complessi residenziali che Citylife sta continuando a vendere. L'interesse maggiore, a segnalato nell'ultimo aggiornamento, l'ad di Citylife, Borghi, va proprio ai prestigiosi appartamenti progettati da Zaha Hadid. All'inizio di ottobre, è stata avviata la realizzazione del dodicesimo piano. Il tempo stimato per il completamento è il 2017. Il cantiere è stato affidato alla cooperativa Cmb, che sta gestendo il cantiere con tecnologia Bim.

La torre Isozaki-Allianz
Alla fine del febbraio scorso, è stato completato il grattacielo che ospiterà gli uffici di Allianz. La struttura conta 50 piani, per un'altezza di 207 metri (oltre 247 metri contando anche il pennone). Ha una superficie di 53mila mq. Il cantiere è chiuso e l'opera è nella fase di collaudo prima della consegna all'acquirente. L'intervento è stato realizzato dal gruppo Colombo Costruzioni di Lecco.

La torre Libeskind
A metà di febbraio scorso si è cominciato a scavare per realizzare le fondazioni della terza torre, quella disegnata dall'architetto Daniel Libeskind. Per le fondazioni saranno necessarie seimila metri cubi di calcestruzzo. Il grattacielo curvo dell'archistar statunitense raggiungerà un'altezza di 150 metri e avrà una destinazione prevista di uffici.


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