Lavori Pubblici

Codice appalti: Cantone vigila anche su tlc, difesa, trasporto locale, energia e acqua

Giuseppe Latour

I settori esclusi entrano così nell'orbita dell'Anac che, quindi, prende in carico gli appalti pubblici nella loro interezza, andando a invadere anche le prerogative di altre Autorità

Cantone pigliatutto. Il Ddl Grasso, appena approvato dalla Camera in via definitiva, porta una modifica al Codice appalti che allarga in maniera consistente le competenze dell'Autorità anticorruzione: i suoi uffici, infatti, inizieranno a vigilare anche sui contratti della difesa, sulle telecomunicazioni, sul trasporto pubblico locale, l'energia, l'acqua e le sponsorizzazioni. I cosiddetti settori esclusi entrano così nell'orbita dell'Anac che, quindi, prende in carico gli appalti pubblici nella loro interezza, andando a invadere anche le prerogative di altre Autorità, come quelle per i trasporti o l'energia.

I contratti della difesa
La novità, licenziata dal Montecitorio, potrebbe avere effetti pesanti sugli equilibri di potere nel settore della vigilanza e del controllo, rendendo l'Anac una super autorità indipendente, un gradino al di sopra di tutte le altre. L'articolo 8 del nuovo disegno di legge, infatti, amplia le competenze dell'Authority guidata da Raffaele Cantone oltre i tradizionali confini del Codice appalti. Ci sono, infatti, una serie di contratti che esulavano dal suo controllo. Nell'elenco approvato dai senatori compaiono, anzitutto, i contratti secretati nel settore della difesa. Si tratta di un'area con regole proprie ma dall'impatto piuttosto limitato.

Energia, acqua, Tlc e Tpl sotto l'ombrello di Anac
Ben più ampio è, invece, l'allargamento di competenze che porta lo stesso articolo in altri settori. L'Autorità anticorruzione, infatti, si prende in carico la vigilanza e il controllo, "al fine di prevenire fenomeni corruttivi", di tutti i settori cosiddetti "esclusi": oltre alle sponsorizzazioni, ci sono i contratti dell'energia, quelli delle telecomunicazioni, l'acqua e tutto ciò che riguarda il trasporto pubblico locale. L'intento del Parlamento è, chiaramente, quello di affiancare alla vigilanza tradizionale delle singole Autorità di settore quella dell'Anac, specializzata nel settore dei contratti pubblici.

Nuove competenze per Cantone
E non è l'unica novità che allarga il raggio d'azione di Cantone. In base a un'altra modifica portata dalla legge, infatti, i pubblici ministeri dovranno informare il presidente dell'Anac, dandogli notizia dell'imputazione, quando esercitano l'azione penale per i reati di concussione, corruzione nelle sue varie forme, traffico di influenze illecite e turbativa d'asta. In questo modo, la vigilanza amministrativa può mettersi in moto quando la magistratura sta ancora effettuando i suoi rilievi. Per i reati di peculato, concussione e corruzione viene anche escluso il patteggiamento in mancanza della restituzione integrale del prezzo o del profitto del reato. Infine, sempre nella stessa ottica, l'Autorità, in tutte le controverse collegate a lavori e contratti pubblici, dovrà ricevere ogni informazione o notizia rilevante emersa nel corso del giudizio "che, anche in esito a una sommaria valutazione, ponga in evidenza condotte o atti contrastanti con le regole della trasparenza".


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