Lavori Pubblici

Soccorso istruttorio, la guida sulla sanatoria delle irregolarità in gara: il dossier

M.Fr.

Come funziona il nuovo soccorso istruttorio introdotto dal decreto legge 90/2014 e quali sono le novità che potremo aspettarci dalle nuove direttive sugli appalti. La posizione dell'Anac e la prima giurisprudenza

Il legislatore - con la conversione in legge del decreto 90/2014 (di riforma della Pa) - ha ampliato in modo significativo la possibilità di sanare gli errori formali e integrare la documentazione di gara in fase di offerta. La possibilità è concessa a fronte del pagamento di una sanzione. La norma, di fatto, consente ai concorrenti di integrare e modificare quasi tutto, fatto salvo ovviamente l'importo di offerta.

Il dossier mensile di «Edilizia e Territorio» di 101 pagine è dedicato appunto al "Soccorso istruttorio alla prova dei giudici - Irregolarità sanabili in gara: i chiarimenti Anac e le prime sentenza". Un approfondimento ad ampio raggio che, grazie al commento degli esperti, non solo illustra le novità normative, ma segnala anche i primi orientamenti della giurisprudenza e tiene conto delle indicazioni dell'Anac, a partire dalla determinazione n.1/2015 e dal comunicato del presidente del 25 marzo. In questi primi pronunciamenti, l'Autorità guidata da Raffaele Cantone sposa l'interpretazione favorevole alle imprese, nel senso di limitare le esclusioni di concorrenti esclusivamente per motivi formali. Tuttavia, nonostante, importanti chiarimenti, molte questioni restano ancora da risolvere.

I primi orientamenti della giurisprudenza sembrano andare nel senso di considerare possibile qualunque forma di regolarizzazione documentale relativa alle autodichiarazioni sui requisiti generali; e sono sostanzialmente in linea con la determina dell'Anac n.1/2015 dell'8 gennaio scorso. Sono tuttavia riscontrabili sfumature diverse negli orientamenti che emergono dalle sentenze, nelle quali i giudici mostrano di applicare le novità della riforma con modalità distinte, a volte attenendosi più strettamente alla determinazione dell'Anac, altre volte introducendo nuovi elementi interpretativi.

Tuttavia, sul soccorso istruttorio, resta una incompatibilità di fondo con l'Europa rispetto al nostro codice. Secondo la Corte di giustizia europea, infatti, il soccorso istruttorio concede la possibilità al concorrente di chiarire e spiegare, ma non può consentire anche di rettificare eventuali omissioni.

Il dossier on line sul SOCCORSO ISTRUTTORIO (riservato agli abbonati)


© RIPRODUZIONE RISERVATA