Lavori Pubblici

Per gli ingegneri accesso agevolato alla banca dati del comitato elettrotecnico

Giuseppe Latour

Il Consiglio degli ingegneri ha stipulato una convenzione con il Cei che prevede un abbonamento annuale di 45 euro per la consultazione

Possibilità di accedere alle norme tecniche del Cei (Comitato elettrotecnico italiano) a prezzi agevolati. Dopo la convenzione siglata con Uni, il Consiglio nazionale degli ingegneri stipula un altro accordo molto importante sul fronte della normativa tecnica. Tutti i suoi iscritti, da questo momento, avranno a disposizione un abbonamento privilegiato alla banca dati Cei. «Uno strumento essenziale per lo sviluppo della professione», secondo il presidente degli ingegneri, Armando Zambrano.

I due soggetti hanno raggiunto un accordo economico sotto forma di convenzione grazie al quale gli iscritti agli Ordini locali avranno l'opportunità di accedere, tramite un apposito abbonamento, alla raccolta completa delle Norme guide tecniche Cei, a condizioni particolari e più vantaggiose di quelle applicate generalmente. Il prezzo dell'abbonamento sarà di 45 euro (più Iva), a fronte di un costo ordinario di 6.050 euro e avrà la validità di un anno. Ogni iscritto, poi, potrà contare sulla possibilità di richiedere più di un abbonamento, sulla base del numero di attività di cui è titolare o delle eventuali necessità registrate per un singolo esercizio.

«La convenzione con Cei – spiega Zambrano - sintetizza bene lo spirito di servizio che caratterizza il Consiglio. Dopo la stipula dell'accordo con Uni, il Cni dà seguito all'intesa con Cei dello scorso anno favorendo un accesso più efficace all'insieme delle norme dell'ente che consentirà agli iscritti di poter contare su una sorta di banca dati di notevole utilità». Un'iniziativa che si colloca nel più ampio universo della normazione tecnica, da sempre uno dei pallini di Zambrano. «È uno strumento essenziale allo sviluppo delle attività imprenditoriali e la sua conoscenza è decisiva per il miglioramento e la crescita competitiva delle micro, piccole e medie imprese e dei professionisti».

Questa convenzione, per il direttore generale del Cei, Roberto Bacci «si configura come un ulteriore importante iniziativa del Cei con l'obiettivo di consentire la massima diffusione delle norme per i professionisti. La missione del Comitato elettrotecnico italiano si concretizza infatti non solo nell'attività normativa in ambito nazionale e internazionale ma in particolare nel ruolo sociale di diffusione culturale e di supporto ai professionisti, alle imprese e in generale ai portatori di interesse italiani nello scenario nazionale, regionale europeo e internazionale».


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