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Nuove norme sull'efficienza energetica, Erba (Anit): «Daranno impulso al mercato degli isolanti»

Massimo Frontera

Per la prima volta sono previste prestazioni specifiche per gli involucri degli edifici

Le nuove norme tecniche sui requisiti minimi per l'efficienza energetica, ancora all'esame della conferenza unificata, rappresentano una novità molto positiva per i produttori di elementi isolanti aderenti all'Anit. Il presidente Valeria Erba spiega perché. «Per la prima volta, con queste norme tecniche in arrivo vengono previste verifiche sulla prestazione energetica dell'involucro dell'edificio. L'involucro dovrà avere una sua prestazione. E questo per noi è fondamentale. La parte edile deve essere già una base per l'efficienza energetica complessiva».

Il testo è dunque un passo avanti importante per voi.
Sì. Inoltre è positivo che ci siano una serie di deroghe, relativamente per esempio all'isolamento dall'interno o agli interventi sull'intercapedine. Si tratta di deroghe sulle trasmittanze, che in questi casi ammettono valori inferiori rispetto a quelli più performanti. In più c'è una deroga sull'altezza, che consente di realizzare un controsoffitto abbassando fino a 10 centimetri l'altezza minima richiesta nelle abitazioni. Stessa cosa per consentire l'installazione di pannelli radianti a pavimento. Noi siamo contenti.

Le nuove norme porteranno benefici alla ripresa del settore?
Sul fronte delle riqualificazioni energetiche speriamo che sia un po' di ripresa. Per ora ci sono gli incentivi, speriamo che continuino. Anche se devo dire che nell'arco di questi ultimi anni il nostro settore ha risentito meno della crisi. È vero che alcune piccole aziende hanno chiuso ma le aziende più grosse hanno resistito e in qualche caso sono anche cresciute. Si è continuato a lavorare.

Chi controlla l'applicazione delle norme?
I controlli li fanno i Comuni. Il problema è che gli sportelli dell'edilizia protocollano e basta, anche per scarse competenze tecniche. I controlli si fanno, ma a campione e sulla relazione tecnica. Nessuno controlla sul posto.

Ci sono novità anche sull'isolamento acustico?
No. L'acustica è tutta un'altra cosa. E devo dire che l'isolamento acustico è stato dimenticato. Non si è mai riusciti ad arrivare a un aggiornamento condiviso delle norme tecniche. E questo ha favorito pasticci e confusione.


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