Lavori Pubblici

Ntc, le imprese dell'alluminio: «Più peso a Eurocodici e interventi sulle facciate continue»

Giuseppe Latour

Zoccolan (Centroal-Assomet): «Per migliorare le norme tecniche è necessario anche ridare centralità a linee guida del Cnr»

Dare più peso agli Eurocodici e alle linee guida del Cnr. E intervenire sulle facciate continue. Sono questi i passi necessari per migliorare le Norme tecniche per le costruzioni secondo Orazio Zoccolan, segretario generale Centroal (Centro italiano alluminio), l'associazione che raggruppa i produttori e i trasformatori di alluminio riuniti in Assomet, la sigla di Confindustria delle industrie dei metalli non ferrosi.

Partiamo dal processo di approvazione del testo. I produttori, in generale, si sono sentiti marginalizzati dall'ultima fase di lavori. Qual è il vostro pensiero sul punto?
In generale, i produttori si sentono sempre marginalizzati, vorrebbero sempre contare di più e governare il processo adattandolo alle proprie esigenze. Questo non è corretto, occorre che l'ente preposto alla preparazione degli aggiornamenti sia composto da persone autorevoli e preparate nella materia e che i produttori partecipino alla preparazione delle Norme apportando tutta la loro preparazione tecnico-commerciale senza avere la pretesa di governare il processo.

Cosa vi augurate per il futuro? Servirebbero altre modifiche al testo?
In futuro auspichiamo un sempre maggiore rinnovamento del Consiglio superiore verso competenze che tengano conto sempre più del costruito, della normativa europea e anche di quella italiana.

Materiali innovativi. Oggi si continua a passare dal Servizio tecnico centrale. Serve una semplificazione?
Ritengo che per i materiali, innovativi e non, sufficientemente entrati nelle consuetudini progettuali, sia sempre corretto il passaggio dal Servizio tecnico centrale che, da parte sua, dovrebbe essere aggiornato con l'inserimento di esperti consapevoli delle esigenze della progettazione odierna. La funzione che tale Servizio deve prestare rimane essenziale anche per l'alluminio benché abbia smesso di essere considerato un materiale innovativo, dopo cent'anni di realizzazioni egregie in tutto il mondo.

Facciate continue. Esiste un problema di ritardo della nuova normativa?
Sostanzialmente la normativa riguarda l'alluminio e il vetro. Per l'alluminio la soluzione si trova già negli Eurocodici, il primo e il nono. Per quanto riguarda il vetro, il ritardo è addirittura europeo, non si riesce ad avere una norma se non a livello di progetto. Il problema quindi, anche in questo caso, sta nell'autorevolezza degli estensori delle norme e nelle loro decisioni.

Il riferimento a linee guida Cnr, Eurocodici e Appendici nazionali, inserito nelle Ntc, è da accogliere con soddisfazione. Per quale motivo?
Il riferimento agli Eurocodici è essenziale e dovrebbe essere diffuso con maggior convinzione e continuità. La centralità delle linee guida del Cnr va comunque correlata con il lavoro del Consiglio superiore. Se il Consiglio funzionasse meglio, e si arricchisse di competenze prese dall'industria, forse solleverebbe il Cnr da questo compito. Per il momento, meno male che c'è il Cnr, al quale, naturalmente, va il nostro riconoscimento e sostegno; peccato solo che la conoscenza del suo lavoro non sia sufficientemente diffusa e condivisa.


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