Lavori Pubblici

Caserta, accordo con l'Anac per vigilare sulle gare del Consorzio Asi

Un incontro con i sindaci del Casertano per dare seguito a un documento già sottoscritto dalle amministrazioni nel 2009 contro l'illegalità e per firmare il protocollo di vigilanza collaborativa tra il Consorzio Asi e l'Anac. È il frutto di una riunione del presidente dell'Anticorruzione Raffaele Cantone nella sede del comune di Casal di Principe, dopo aver partecipato alla manifestazione per l'anniversario della morte di don Peppino Diana. «Essere qui - ha detto Cantone durante la tavola rotonda - nel giorno in cui cade l'anniversario della morte di don Diana é importante. Ho fortemente voluto personalmente questa riunione con i membri dell'Autorità a Casal di Principe per dare un segnale».

«Noi vogliamo provare a confrontarci con il territorio e i sindaci - aggiunge Cantone - già nell'incontro di qualche settimana fa a Santa Maria Capua Vetere ho verificato che ci sono una serie di cose che non vanno. C'è anche da dire che le norme dell'Anticorruzione vengono viste come atti burocratici che in realtà dovrebbero essere accolte dalle amministrazioni come opportunità. Conoscere il territorio partendo dal basso é fondamentale perché la battaglia della legalità non si combatte dall'alto». Il presidente Anac, alla fine del suo intervento ha voluto lanciare un messaggio chiaro agli amministratori: «C'é bisogno di responsabilità e del vostro
impegno perché se esistono le mazzette significa anche che c'é qualcuno che se le prende».

Durante l'incontro é stato anche sottoscritto il protocollo vigilanza collaborativa tra la presidente dell'Asi, l'area sviluppo industriale tra le più grandi del Casertano tra Aversa e Caserta, Raffaella Pignetti. L'Asi sottoporrà a un controllo dell'Autorità tutti gli appalti e diventa il primo ente pubblico economico in Campania con cui l'Anac sperimenta sinergie.

La vigilanza interesserà la realizzazione di progetti di infrastrutture presentati dal Consorzio e finanziati nell'ambito delle iniziative per l'accelerazione della spesa dei fondi strutturali europei della Regione Campania: 12 progetti in arrivo per 64 milioni di euro per ridurre il gap
infrastrutturale delle aree industriali. «Abbiamo avviato questo iter - dice Pignetti - per rendere il Consorzio un palazzo di cristallo, trasparente. È importante dire che ho riscontrato anche negli imprenditori una grande volontà di ripartire. Grazie a questo protocollo con l'Anac daremo dignità a questa provincia. Si apre una nuova pagina di questo Consorzio nella legalità e nella trasparenza».


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