Lavori Pubblici

Immobili confiscati, piano da 18 milioni per adeguare gli alloggi

Alessandro Lerbini

Pubblicato in Gazzetta il decreto del ministero delle Infrastrutture che destina i fondi per le categorie più svantaggiate

Nuovi alloggi sociali dagli immobili sequestrati alla criminalità. Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale (del 16 marzo 2015) del decreto del ministero delle Infrastrutture 30 gennaio 2015, entra in vigore il programma che finanzia le opere di adeguamento degli edifici. L'importo previsto per l'operazione è di 18 milioni per il periodo 2014-17.

L'Agenzia nazionale per l'amministrazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata individua gli immobili da destinare all'edilizia abitativa prioritariamente tra quelli che ricadono nei comuni capoluoghi di regione.
Gli immobili recuperati sono destinati alle categorie sociali più svantaggiate. Le attività relative alla progettazione, all'affidamento e alla gestione dei lavori sono svolte da ciascun ente locale direttamente o avvalendosi dei Provveditorati interregionali alle opere pubbliche competenti per territorio.

Le risorse necessarie per l'adeguamento ai fini abitativi degli immobili, fino a 7.092.109 euro per l'anno 2014, 3.488.806 euro per il 2015, 3.671.139 euro per il 2016 e 3.842.299 euro per il 2017 sono trasferite ai comuni interessati dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti - Direzione generale per la condizione abitativa.


© RIPRODUZIONE RISERVATA