Lavori Pubblici

Catasto, Orlandi (Entrate): «Da giugno pratiche per variazioni solo on line»

Giuseppe Latour

L'annuncio del direttore dell'Agenzia: «Pronto un provvedimento che rende obbligatorio il canale Web» - Architetti e ingegneri: «Novità porta benefici»

Le pratiche per le variazioni catastali, a partire da giugno, passeranno solo dal canale telematico. Lo ha annunciato il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi nel corso di un incontro organizzato dagli architetti e dagli ingegneri romani, mercoledì mattina. L'amministrazione fiscale ha già predisposto un provvedimento che rende effettivo l'obbligo per tutti i professionisti : dal primo giugno le procedure passeranno soltanto dal canale telematico, che oggi già copre il 75% delle domande italiane.

«Siamo già a buon punto, per questo penso che i tempi siano maturi per dare l'accelerazione finale», ha spiegato Orlandi. «Stiamo preparando un provvedimento dell'Agenzia che renderà obbligatorio passare per forza dai canali on line».
Attualmente il software Docfa (Documenti catasto fabbricati) permette di compilare i modelli per le dichiarazioni di accatastamento e per le denunce di variazione. La documentazione, una volta preparata, può andare direttamente agli uffici provinciali delle Entrate, ma può anche passare dalla piattaforma telematica «Sister». L'idea è lasciare in piedi solo il canale telematico. E si tratta di un passaggio importante, che riguarderà circa 1,6 milioni di documenti all'anno. «In questo modo sarà possibile garantire una maggiore trasparenza». Anche se gli uffici territoriali restano un riferimento per i professionisti. «Saremo ancora disponibili per assistenza, reclami e per tutti i problemi che si dovessero creare».

Catasto, si discute sull'invarianza
Orlandi ha dedicato un passaggio anche alla revisione degli estimi catastali, un processo «che coinvolgerà 62 milioni di immobili, destinato a durare anni». Al momento, tra i punti centrali del ragionamento dell'amministrazione fiscale c'è la questione dell'invarianza di gettito a carico dei contribuenti, garantita dal Governo in seguito alla modifica delle basi imponibili. «Sarà un principio difficile da attuare. Si parla di considerare l'invarianza a livello nazionale o locale. Al momento ci si sta orientando per l'invarianza locale, ma una decisione non è ancora stata presa».

Cappiello: passaggio telematico porta benefici
La notizia del passaggio telematico di tutte le procedure catastali viene accolta con favore da architetti e ingegneri romani. Carla Cappiello, presidente degli ingegneri della Capitale, ha detto: «Certamente questi sistemi sono da implementare e migliorare, poiché alcune volte per il carico di informazioni contenute, si inceppano. Si deve puntare a una maggiore attenzione alla user experience del servizio, prevedendo un meccanismo di retroazione da parte dell'Agenzia verso l'utente. Si auspica che in un futuro prossimo l'attività già avviata dall'Agenzia si possa implementare». Anche se i punti a favore sono notevoli: «Eliminazione dei lunghi tempi di attesa per consegnare fisicamente i documenti in ufficio, possibilità di inviare i documenti in qualsiasi momento con la quasi certezza di averli accettati in banca dati in tempi brevi, semplificazione della gestione contabile, impegno dell'Agenzia a tenere sotto controllo la casistica degli errori rilevati».


© RIPRODUZIONE RISERVATA