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Caldaie, i libretti si possono integrare fino al 31 dicembre 2015 fine anno - Le altre novità del Milleproroghe

Edoardo Riccio

Il milleproroghe ha differito a fine anno il termine per gli adempimenti relativi all'integrazione dei libretto di centrale per gli impianti termici civili superiori ai 35 kW

Il milleproroghe (con la legge di conversione 11/2015) ha differito al 31 dicembre 2015 il termine, scaduto il 25 dicembre 2014, per gli adempimenti relativi all'integrazione dei libretto di centrale per gli impianti termici civili superiori ai 35 kW.
Il D. Lgs. 152/2006 (Codice dell'ambiente), prevede che gli impianti termici con potenza nominale superiore o uguale al predetto valore di soglia di 35 kW, devono essere muniti di un libretto di centrale.

Il libretto di centrale deve essere conservato presso l'edificio o l'unità immobiliare in cui è collocato l'impianto termico. La compilazione per le verifiche periodiche dell'impianto è effettuata dal responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto termico. In caso di nomina del terzo responsabile e successiva rescissione contrattuale, il terzo responsabile è tenuto a consegnare al proprietario o all'eventuale subentrante, l'originale del libretto, ed eventuali allegati, il tutto debitamente aggiornato.

L'articolo 284 comma 2 del D. Lgs. 152/2006 prevede, tra l'altro, che per gli impianti termici civili di potenza termica nominale superiore al valore di soglia (35 kW), il libretto di centrale deve essere integrato, entro il 31 dicembre 2012, da un atto in cui si dichiara che l'impianto è conforme alle caratteristiche tecniche (di cui all'articolo 285) ed è idoneo a rispettare i valori limite di emissione (di cui all'articolo 286) previsti dallo stesso decreto.
Successivamente, l'art. 11 comma 7 del D.L. 91/2014 (convertito in L. 116/2014), ha differito il termine precedente (fissato al 31 dicembre 2012), consentendo di ottemperare agli adempimenti entro 6 mesi dall'entrata in vigore del medesimo decreto-legge, quindi entro il 25 dicembre 2014. Il differimento operato si è reso necessario perché tra gli adempimenti integrativi da presentare, ai sensi del citato comma 2 dell'art. 284 del Codice dell'ambiente, figura un atto in cui si dichiara che l'impianto è conforme alle caratteristiche tecniche di cui all'articolo 285, caratteristiche che però erano scomparse, in seguito all'entrata in vigore del comma 52 dell'art. 34 del D.L. 179/2012. L'articolo 11 comma 9 del D.L. 91/2014 ha però successivamente reintrodotto le caratteristiche citate. Si era reso pertanto necessario fissare il nuovo termine al 25 dicembre 2014 (oramai scaduto). Il milleproroghe, al comma 2-bis dell'articolo 12, ha differito tale termine al 31 dicembre 2015.

È il caso di ricordare che il libretto di centrale deve essere inoltre integrato con l'indicazione delle manutenzioni ordinarie e straordinarie necessarie ad assicurare il rispetto dei valori limite di cui all'art. 286 del Codice dell'ambiente.
È punito con la sanzione amministrativa da euro 516 a 2582 il responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto che non redige, o redige in modo incompleto, l'atto sopra citato di cui all'art. 284 comma 2 D.Lgs. 152/2006, o non lo trasmette all'autorità competente. La stessa sanzione è prevista nel caso in cui viene mantenuto in esercizio un impianto termico non conforme.


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