Lavori Pubblici

Nel nuovo codice più poteri di controllo all'Inps

«Nel nuovo codice degli appalti prevederemo delle forme di controllo per evitare che l'Inps possa intervenire solo successivamente e con controlli parziali sui cantieri«. È la promessa del viceministro alle infrastrutture, Riccardo Nencini, oggi a Bologna per partecipare a un incontro su edilizia e infrastrutture organizzato dal Feneal Emilia-Romagna, il sindacato dei lavoratori edili della uil. Tra i temi caldi della mattinata, proprio quello della legalità, a poche settimane dall'inchiesta «Aemilia» che ha evidenziato una profonda penetrazione delle cosche 'ndranghetististe nel tessuto produttivo regionale.

«Vanno previste - spiega il viceministro - delle norme che consentano di conoscere che l'impresa che ha vinto quella quella gara d'appalto sia perfettamente in regola anche per quanto riguarda l'applicazione dei contratti e delle misure di piena tutela di chi lavora». Nel corso della mattinata di lavori il presidente di Confartigianato Bologna, Gianluca Muratori, ha proposto che gli enti locali adottino il criterio delle «white list» non solo in situazioni di emergenza (vedi il sisma che nel 2012 ha colpito l'Emilia-Romagna), ma anche nell'ordinaria gestione delle gare di appalto.
«È una proposta», ha commentato Nencini. «Siamo arrivati a un livello di controlli sulle imprese che vincono gli appalti talmente raffinato, proprio dopo i fatti legati all'Expo di Milano, che possiamo utilizzare sia quella proposta che altre alle quali stiamo lavorando».


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