Lavori Pubblici

Tribunale di Genova: pagamenti ai subappaltatori, nessun vincolo per i committenti

Mau.S.

Impossibile invocare un vincolo di responsabilità solidale tra stazione appaltante e titolare del contratto ai sensi dell'articolo 118 del codice

Non esiste vincolo di solidarietà tra committente e appaltatore, nei confronto dei pagamenti ai subappaltatori. Sul punto non è possibile invocare la misura introdotta nel codice degli appalti dal decreto Destinazione Italia (Dl 145/2013). Il riferimento è al comma 3-bis dell'articolo 118 del codice (Dlgs 163/2006) che apre alla possibilità di pagamenti diretti da parte delle amministrazioni in favore dei subappaltatori, quando il l'impresa titolare dell'appalto sia finita in concordato preventivo.

Proprio su questa norma ha fatto leva una ditta subappaltatrice dell'impresa Carena, finita in concordato mentre era in corso la realizzazione di un collettore fognario per conto di Metrogenova. Il subappaltatore ha chiamato in causa proprio Metrogenova (difesa dallo studio Salonia Associati) chiedendo il pagamento del corrispettivo dovuto da Carena. Il tribunale di Genova ha respinto il ricorso chiarendo che la norma prevista dal codice degli appalti configura una semplice eventualità e che in ogni caso la sua applicazione dovrebbe rispettare il prinicpio di par condicio tra io creditori e «sotto la supervisione di un Tribunale».


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