Lavori Pubblici

Moduli unici edilizia, Madia agli enti: «Rispettare la scadenza del 16 febbraio»

Massimo Frontera

Il ministro Marianna Madia e i rappresentanti di Regioni e Comuni ricordano a tutti gli enti il rispetto della scadenza del 16 febbraio entro la quale recepire gli schemi unificati

È partita la lettera di sollecito all'indirizzo di tutte le regioni e i comuni italiani affinché gli enti rispettino il termine del 16 febbraio per l'adozione dei moduli unici semplificati di comunicazione inizio lavori (Cil) e Cil asseverata approvati ormai un mese fa in conferenza unificata.

La missiva porta la firma del ministro per la Semplificazione, Marianna Madia, del presidente delle Regioni, Sergio Chiamparino, e del presidente dell'Anci, Piero Fassino.

Forse alla luce del ritmo non proprio frenetico che stanno dimostrando Regioni e Comuni nel recepire i moduli unici di Permesso di costruire e Scia varati in conferenza unificata lo scorso 12 giugno , il ministro Madia ha dato questa volta impulso a un'attività di sollecito istituzionale, anche per far capire che il governo non ha alcuna intenzione di trascurare tutta la fase attuativa che segue le decisioni nelle sedi istituzionali.
In realtà, i tecnici che compongono l'unità per la Semplificazione non si stancano di monitorare le amministrazioni, per stimolare al meglio l'attuazione delle varie misure via via concordate. Ma la lettera a tripla firma - oltre a "pungolare" cortesemente gli enti - parla anche alla più vasta opinione pubblica, ricordando che la puntualità del termine riguarda un beneficio immediato nella vita di cittadini, professionisti tecnici e imprese. «I moduli unificati e standardizzati adottati previa intesa in Conferenza - si legge nella lettera - costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale».
«L'adeguamento della modulistica - si sottolinea inoltre - da parte delle Regioni e dei Comuni, destinato ad avere un largo impatto su cittadini e imprese, sarà monitorato e pubblicizzato sulle pagine web dei siti: www.funzionepubblica.gov.it - www.regioni.it e www.anci.it».

Da qui il sollecito a rispettare i tempi. «Sulla base di quanto previsto dalla legge e dall'Accordo, quindi, le Regioni adeguano entro 60 giorni (e cioè entro il 16 febbraio) la modulistica alle specifiche normative regionali e di settore (utilizzando le informazioni individuate come variabili). Entro lo stesso termine, i Comuni adeguano la modulistica in uso». A tutti gli enti si ricorda che i moduli sono disponibili sul sito del dipartimento della Funzione pubblica .

I tecnici della Semplificazione chiedono infine collaborazione agli enti territoriali e locali per consentire un tempestivo monitoraggio sull'attuazione della misura, chiedendo di «inviare la notizia dell'adozione dei nuovi moduli e il relativo link alla casella di posta elettronica:
agendasemplificazione@governo.it».


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