Lavori Pubblici

Bonus riqualificazioni, ristrutturazioni, mobili: le novità per le detrazioni in Stabilità

Giuseppe Latour

Prorogati gli sconti del 50% e 65% per tutto il 2015: ecco la guida pratica alle regole in vigore dal 1° gennaio

Riqualificazione energetica, bonus mobili, parti condominiali. E, ancora, misure antisismiche, schermature solari, impianti di climatizzazione, interventi di recupero delle imprese e ristrutturazioni semplici. Il sistema di detrazioni fiscali collegate all'edilizia esce, ancora una volta, prorogato e sostanzialmente ritoccato dopo la cura della legge di stabilità 2015. Dopo che tutte le novità si sono finalmente assestate, allora, è utile fare un riepilogo delle regole con le quali i cittadini avranno a che fare a partire dal primo gennaio del 2015. Tenendo presente che la situazione nel 2016 potrebbe cambiare ancora. Se non ci saranno altri ritocchi (molto probabili) sia il 65% che il 50% verranno riassorbiti dal bonus del 36%, mentre il bonus mobili concluderà il suo percorso.

Cosa cambia in sintesi
La manovra votata dal Parlamento prevede, in sostanza, la proroga delle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, mantenendo anche per il 2015 il bonus del 50 per cento per le ristrutturazioni (e per il connesso acquisto di mobili) e il bonus del 65 per cento per gli interventi di riqualificazione energetica, inclusi quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali.

La riqualificazione energetica
Partendo dalle misure legate agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, viene prorogata al 31 dicembre 2015, anche per le parti condominiali, la detrazione al 65 per cento, che altrimenti sarebbe scaduta a fine 2014. Ci sono, però, state alcune modifiche anche al perimetro dello sconto. Per effetto degli emendamenti approvati nel corso dell'esame da parte della Camera, la detrazione è stata estesa, sempre nella misura del 65 per cento, "per le spese di acquisto e posa in opera degli impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, nel limite massimo di detrazione di 30mila euro". Collegata a questa, c'è l'estensione "all'acquisto e alla posa in opera delle schermature solari, di cui all'allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n. 311, sostenute dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro". Inoltre, per gli interventi effettuati in funzione antisismica fino al prossimo 31 dicembre la detrazione è stata portata al 65% dal 50% previsto dalle norme vigenti, ma solo nelle zone ad elevato rischio di terremoto.

Ristrutturazioni semplici
Passando al 50%, con le norme attualmente in vigore gli interventi di ristrutturazione semplice avrebbero goduto di una detrazione al 40% fino alla fine del 2015. Invece adesso, per un ammontare massimo di spesa di 96 mila euro, il bonus del 50% viene prorogato fino al 31 dicembre 2015. Rimettendo in pista anche il bonus mobili, sempre per lo stesso ammontare. «Con riferimento alle spese per l'acquisto di mobili per l'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione viene prorogato di un anno il termine finale (31 dicembre 2015) entro cui devono essere sostenute le spese ai fini della detrazione del 50 per cento», spiega la relazione tecnica di accompagnamento alla manovra.

Le regole per le imprese
Infine, con un intervento assestato nell'ultima fase di lavori al Senato, sono cambiate anche alcune regole per le ristrutturazioni edilizie degli edifici interi effettuate dai costruttori. Fino ad oggi l'utilizzo del bonus del 50% era vincolato alla vendita o assegnazione dell'immobile "entro sei mesi dalla data di termine dei lavori": un vincolo molto restrittivo con l'attuale congiuntura di mercato. Questo lasso di tempo viene ampliato e portato fino a 18 mesi. I costruttori e le cooperative edilizia, quindi, avranno un anno di tempo in più per smaltire il loro magazzino e usufruire comunque degli sconti. La detrazione, materialmente, spetterà all'acquirente o all'assegnatario dell'immobile, a seconda dei casi.


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