Lavori Pubblici

Bonus 50% e pertinenze, l'Agenzia delle Entrate: ok a sconto per costi notarili

Alessia Tripodi

Una risoluzione pubblicata oggi chiarisce: ammesso alla detrazione anche il contributo per la redazione dell'atto che rende il sottotetto "pertinente" all'unità immobiliare

Nella detrazione prevista per i lavori di ristrutturazione degli immobili trova spazio anche il costo sostenuto per il riconoscimento del vincolo pertinenziale, come nel caso degli interventi di recupero di un sottotetto. Lo conferma l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 118/E, con la quale si chiarisce che il contributo sostenuto per la redazione dell'atto notarile destinato alla costituzione del vincolo pertinenziale può essere anch'esso ammesso in detrazione.

La risoluzione conferma che gli interventi edilizi per il recupero dei sottotetti a fini abitativi rappresentano a tutti gli effetti interventi di restauro e risanamento conservativo e/o ristrutturazione. Di conseguenza - spiega l'Agenzia delle Entrate in una nota - il costo sostenuto per rendere abitabile un sottotetto esistente può essere portato in detrazione, purché questo avvenga senza aumento della volumetria originariamente assentita.
La redazione dell'atto notarile di vincolo unilaterale è un atto che rende la parte di sottotetto esistente "pertinenza" dell'unità immobiliare principale. Quindi - precisa ancora la nota - l'atto notarile è considerato funzionale alla riduzione del contributo da corrispondere per il rilascio della concessione edilizia. Ne consegue che anche il costo sostenuto per la redazione dell'atto è ammesso in detrazione poiché determina l'importo del contributo detraibile.


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