Lavori Pubblici

Stabilità, i tempi si allungano: rischio di seduta notturna

Si allungano a dismisura i tempi al Senato. Il voto sulla legge di stabilità e sulla variazione di bilancio potrebbe arrivare in tarda serata e l'incardinamento della legge elettorale potrebbe avvenire addirittura stanotte.

Il testo del maxiemendamento è atteso intorno alle 16 per le verifiche che si definiscono "problematiche" in corso tra il Mef e la Ragioneria dello Stato. Poi si prevede il tentativo da parte delle minoranze di far slittare al massimo i tempi per evitare che si porti già oggi in Aula l'Italicum. Ostruzionismi che potrebbero verificarsi sia nelle due conferenze dei capigruppo che dovrebbero essere convocate per decidere il calendario dei lavori prima e dopo il voto di fiducia, sia nella votazione del calendario in Aula qualora, come altamente probabile, tra i presidenti dei gruppi si dovesse decidere a maggioranza e non all'unanimità. In più si nota l'assenza del presidente della commissione Bilancio Antonio Azzollini che, si racconta a Palazzo Madama, sembra sia tornato a casa per prendere parte al funerale di un amico.

Ma nella maggioranza e nel governo l'intenzione sarebbe quella di andare avanti comunque per tentare di incardinare la legge elettorale entro stanotte perchè già domani e lunedì sarebbe "difficile, se non impossibile" assicurare la presenza del numero legale.


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