Lavori Pubblici

Norme tecniche, Sessa (Cslp): «Entro fine anno al via il lavoro sulla circolare»

Giuseppe Latour

Il presidente del Consiglio dei lavori pubblici annuncia le tappe del percorso delle nuove Ntc - E apre al confronto: «Ben vengano le modifiche al testo»

Qualche correzione al testo approvato lo scorso 14 novembre. E un impegno massiccio con la circolare applicativa, alla quale si lavorerà già entro fine anno con la nomina della commissione. Sono questi i due tasselli fondamentali del percorso che andrà fatto nei prossimi mesi sulle nuove Norme tecniche per le costruzioni, secondo il presidente reggente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, Massimo Sessa. L'approvazione della plenaria del Cslp, insomma, non ha messo un punto fermo ma ha aperto una strada.
Sessa ha parlato, per la prima volta dopo il via libera alle Ntc, in una riunione con tecnici e produttori di materiali presso il Consiglio superiore. E ha, anzitutto, ricostruito la vicenda dell'approvazione. «La commissione relatrice ha portato due proposte, sulle quali si è votato. La proposta più innovativa e più vicina all'ipotesi del 2012 è quella che ha raggiunto più voti. A me sembra che sia stato seguito un metodo democratico che era quello migliore». Le polemiche di queste settimane, per Sessa, sono a volte strumentali. «Il dibattito sulle Ntc è come quello sulla nazionale di calcio: ciascuno ha la sua formazione e i campioni che vorrebbe far giocare. Tutti sono fenomeni e si dilettano a dire facciamo questo o quest'altro, poi in concreto si rendono conto che le decisioni non sono così semplici come parevano in teoria».

Quindi, il presidente difende il lavoro fatto sulle Ntc, ma spiega anche che «questa soluzione non è la bibbia, potrà essere corretta». E' vero che «la vera rivoluzione è stata il passaggio del 2008» e che in questo caso «abbiamo provato soltanto ad andare a correggere e migliorare». Ma va anche sottolineato che di integrazioni potrebbero essercene ancora. E Sessa, per la prima volta, dice chiaramente che potranno arrivare modifiche al testo approvato dall'assemblea: «Se ci sono proposte che in termini di effetti di sistema possono produrre cambiamenti in positivo, ben vengano».

In questo quadro, un passaggio fondamentale sarà la pubblicazione della circolare applicativa, che seguirà l'approvazione del decreto che licenzierà le Ntc. Con questo intervento, secondo Sessa, dovremo «ridurre l'alea tra i diversi geni civili, che oggi danno spesso interpretazioni differenti tra di loro». Per cominciare a raccogliere elementi utili alla preparazione del documento, «abbiamo deciso di convocare i rappresentanti dei geni civili in Italia perché siano evidenziate le differenze di indirizzo tra di loro».
Una presa di posizione importante arriva anche da Franco Braga, professore e componente del Consiglio superiore dei lavori pubblici. «E' stato detto che ci sono stati problemi di dialogo tra il Cslp e i produttori – ha detto -. Questo confronto è difficile, ma non lo è solo per le procedure del Consiglio. La difficoltà è legata anche al fatto che spesso le associazioni non parlano con voci unitarie e, quindi, non è così semplice comprendere in che direzione vogliono andare».


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