Lavori Pubblici

Periferie, in Stabilità 200 milioni per finanziare il «rammendo» di Piano

Mau.S.

I fondi serviranno a dare concretezza ai progetti elaborati dal team di giovani progettisti guidati dall'architetto genovese. A Roma si parte da Viadotto dei presidenti

Duecento milioni per finanziare il recupero delle periferia nelle grandi città. Saranno stanziati dalla legge di Stabilità per dare concretezza al progetto di rammendo del tessuto urbano coltivato da Renzo Piano, attraverso il lavoro di un team di giovani architetti denominato G24, presentato nei giorni scorsi proprio al Senato .

A dare l'annuncio è stato lo stesso premier Matteo Renzi. «In questa Finanziaria ci sono 200 milioni per le periferie, dove servono architetti, asili nido e insegnanti e non serve la demagogia di chi per vent'anni è stato a Milano e in Europa e non è stato capace di risolvere i problemi», ha detto oggi Renzi partecipando alla convention dei Giovani Dem.

I fondi servono a far partrire partire il progetto in un momento in cui molte periferie, a partire da Roma, rischiano di incendiarsi tra malessere dovuto alla crisi sociale e tensioni con gli immigrati

«L'iniziativa del governo - ha commentato il ministro per i Beni culturali Dario Franceschini - é una svolta attesa da anni. L'Italia ha saputo tutelare i propri centri storici ma per decenni ha trascurato i luoghi dove vivono milioni di persone, come non fossero pezzi anch'essi delle città italiane».

Da Roma il sindaco Ignazio Marino ha già fatto sapere che «una parte di questi fondi potranno essere investiti per riqualificare l'area abbandonata del Viadotto dei Presidenti» . Un intervento, ideato dal giovane team organizzato dall'archistar genovese «pensato anche con la partecipazione delle associazioni di quartiere, che prevede la creazione di spazi verdi pubblici multifunzionali e una pista ciclabile che collegherà diversi quartieri del quadrante nord di Roma».


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